Dengue in Italia: un rischio controllato
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
La dengue, una malattia trasmessa dal vettore Aedes aegypti, sta suscitando preoccupazione anche in Italia. Tuttavia, non c'è motivo di allarme, come conferma il Ministero della Salute.
Misure di prevenzione
Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato una nuova circolare sulle misure di vigilanza sanitaria. Questa fornisce chiarimenti rispetto alla precedente circolare del 14 febbraio 2024, in particolare riguardo alla vigilanza degli aeromobili, delle imbarcazioni e delle merci. Le misure si applicano ai mezzi di trasporto e alle merci provenienti dai Paesi in cui è presente l'Aedes aegypti, nonché dai Paesi dove il rischio di contrarre la patologia sia frequente e continuo, secondo quanto riportato dal Centre for Disease Control and Prevention (CDC) statunitense.
Situazione attuale in Italia
Nonostante la presenza del virus a livello mondiale, in particolare in Brasile, in Italia non c'è alcun allarme Dengue. Nel 2024 nel nostro Paese non sono stati registrati casi “autoctoni”, ma tutti importati dall’estero. Il ministero della Salute ha adottato nuove misure di prevenzione, puntando su controllo e disinfestazione di aerei, ma anche delle merci in arrivo da Paesi a rischio.
Testimonianza di un'infezione
Franca Pandolfi, 80 anni, ha raccontato la sua esperienza con la dengue, probabilmente contratta a Roma, forse nella sua stessa casa. La puntura di una zanzara le ha fatto capire cosa significa "febbre spacca ossa", come viene chiamata la Dengue. Questa testimonianza sottolinea l'importanza delle misure preventive adottate dal Ministero della Salute.




