Calo dell'inflazione stimola la ripresa dei mercati azionari europei
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Redazione Economia
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L'azionario europeo ha vissuto una seduta laterale, con il Ftse Mib che ha chiuso con un incremento dello 0,45% a 34.480 punti. Questo rialzo è stato sostenuto principalmente dai titoli finanziari e da un improvviso balzo di Telecom, che ha registrato un +5,19%.
Inflazione in calo
Sul fronte dei dati macro, il tasso di inflazione annuale dell'Eurozona, nella lettura preliminare di marzo, è sceso al 2,4% dal 2,6% del mese precedente, secondo i dati preliminari di Eurostat. Il consenso si aspettava una rilevazione al 2,6%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,8%, contro il precedente aumento dello 0,6%.
Ripresa dei mercati
Le Borse europee hanno chiuso in recupero, migliorando sul finale. Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,45%, lontano dai massimi del primo trimestre, ma in recupero rispetto alla seduta precedente. Questa ripresa è stata spinta dai titoli finanziari e dall’improvviso balzo di Telecom.
Aspettative future
La discesa dell’inflazione in Europa fa sperare che la Bce si decida a tagliare i tassi, anche se non prima di giugno. Questa prospettiva ha contribuito a spingere i listini azionari al rialzo. A Piazza Affari brillano le banche ma anche Telecom Italia, mentre perdono terreno Stellantis e Ferrari. I listini europei hanno chiuso oggi in ripresa, scaldandosi nel pomeriggio al tiepido tepore di Wall Street, positiva nelle prime ore di scambi dopo le perdite della vigilia.




