Natale a Monopoli con le Poste e la voce di Dalla
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nella cornice di Monopoli, una delle perle della Puglia, si snoda il nuovo capitolo delle "Storie di Poste Italiane", concepito per gli auguri natalizi. Il mare, i vicoli e i tipici balconi del centro storico fanno da sfondo a una narrazione intima, la cui colonna sonora è affidata alle parole di Lucio Dalla e al suo brano "La sera dei miracoli". Quelle strofe, infatti, diventano il filo conduttore dei pensieri del giovane protagonista, Filippo, mentre si accinge a compiere un gesto carico di affetto. Attraverso le immagini, che mostrano momenti domestici come l'albero di Natale illuminato in salotto o i cani che sembrano colloquiare da un terrazzo all'altro, lo spot dipinge un quadro di normalità familiare, sebbene segnato da un'assenza.
Un pacco speciale per ricordare
Il cuore della storia, che evita deliberatamente toni esplicitamente malinconici, ruota attorno all'operato del bambino. Filippo, servendosi dei versi di Dalla come voce interiore, impacchetta con cura dei ricordi destinati al nonno Pino, il quale non è più presente. L'azione, semplice e commovente, trasforma un servizio di spedizione in un ponte simbolico tra chi c'è e chi non c'è, elevando il gesto pratico a rituale affettivo. È in questo passaggio che l'azienda postale, senza mai apparire invadente, si inserisce nel flusso narrativo, diventando il mezzo necessario per concretizzare un desiderio. Il tutto senza mostrare il contenuto del pacco, lasciando allo spettatore il compito di immaginarlo, e concentrandosi piuttosto sulla meticolosità con cui il bambino prepara la consegna.
La campagna e la sua diffusione
La campagna, ideata dall'agenzia Saatchi & Saatchi con una pianificazione affidata a OMD, è stata lanciata a livello nazionale a partire dal 14 dicembre. L'obiettivo dichiarato è quello di parlare di vicinanza, tema particolarmente sentito durante le festività, riallacciandosi a un impegno che l'azienda sostiene di rinnovare quotidianamente. Lo spot, destinato a televisione, cinema, supporti digitali e stampa, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di comunicazione dell'azienda, che dopo aver toccato temi come la logistica e i servizi finanziari, sceglie ora di puntare decisamente sulla dimensione relazionale ed emotiva del proprio ruolo sociale. La scelta del format "Storie di Poste Italiane" non è casuale, poiché mira a mostrare come il personale e i servizi possano fungere da collante tra persone, luoghi e diverse generazioni.
Il potere evocativo della musica
Elemento distintivo e profondamente italiano del filmato è l'utilizzo integrale del testo della canzone di Dalla, che non fa solo da accompagnamento musicale ma si integra nella diegesi, diventando il motore dei pensieri del bambino. Questo espediente narrativo permette di raccontare una storia di perdita e di amore senza bisogno di grandi dialoghi, affidando alla potenza evocativa della poesia in musica il compito di trasmettere il sentimento. La reazione commossa dell'addetta all'ufficio postale che riceve il pacco speciale da Filippo, mostrata in chiusura, sigilla il racconto con un'empatia silenziosa, suggerendo come quel gesto privato trovi un riconoscimento anche fuori dalle mura domestiche. La narrazione, dunque, si conclude in un luogo pubblico, ma intimo, sottolineando ancora una volta il tema della connessione umana facilitata dal servizio.




