Milano, il Lambro esonda: evacuazioni e prime barriere mobili a Ponte Lambro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Le piogge incessanti che da ore si abbattono su Milano, con accumuli locali fino a 90mm nella zona nord, hanno provocato l’esondazione del Lambro, mettendo in ginocchio il quartiere Ponte Lambro. L’acqua, straripando dagli argini, ha invaso strade e abitazioni, costringendo a interventi urgenti di evacuazione mentre le autorità monitorano un livello del fiume che, come ha segnalato l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli, "continua a salire vorticosamente".
Per la prima volta, in via precauzionale, sono state dispiegate barriere mobili anti-allagamento lungo un tratto di 200 metri in via Vittorini, ai margini del Parco Lambro. Una misura mai adottata prima in quest’area, ma resa necessaria dall’eccezionalità degli eventi. Le precipitazioni, che secondo le previsioni dovrebbero intensificarsi fino al primo pomeriggio, hanno già superato i 70mm nell’hinterland, tra Monza, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, aggravando la situazione idrica.
I danni più evidenti si concentrano a Ponte Lambro, dove l’acqua è fuoriuscita dai tombini, sommando l’effetto del rigurgito del fiume alla saturazione delle fognature. Via Vittorini, una delle arterie più colpite, è diventata impraticabile, mentre il Parco Lambro – già in sofferenza – registra allagamenti diffusi. Il traffico nell’area est della città è paralizzato, con automobilisti bloccati e mezzi pubblici costretti a deviazioni.




