Stellantis, Sindacati e Governo a Confronto sulla Crisi del Settore Automotive
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Redazione Economia
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TERMOLI. La Fismic Confsal, rappresentata dal segretario generale Roberto Di Maulo, ha partecipato attivamente alla X Commissione della Camera e alla IX Commissione del Senato per discutere la situazione critica del settore automotive. Durante l'audizione, Di Maulo ha sottolineato l'urgenza di adeguare le politiche di transizione ecologica alle realtà produttive dell'industria automobilistica europea, evidenziando come la mancanza di consapevolezza rispetto alla gravità della situazione possa compromettere il futuro del settore.
I tre sindacati metalmeccanici, Fim, Fiom e Uilm, che rappresentano oltre il 98% dei lavoratori del settore, hanno presentato una serie di proposte concrete per tentare di salvare il sistema industriale del Paese. Michele De Palma, leader della Fiom, ha lanciato l'allarme durante l'audizione alla Camera, sottolineando la necessità di un intervento immediato per evitare il collasso del settore.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su indicazione del ministro Adolfo Urso, ha convocato il Tavolo Stellantis per giovedì 14 novembre a Palazzo Piacentini. All'incontro sono stati invitati a partecipare i rappresentanti dell'azienda, delle Regioni sede di stabilimenti produttivi, delle organizzazioni sindacali e dell'Anfia (Associazione Nazionale Filiera Italiana Automotive).
Durante l'audizione, i sindacati hanno espresso preoccupazione per l'atteggiamento di John Elkann, presidente di Stellantis, ritenuto poco collaborativo rispetto alle richieste dei lavoratori e delle istituzioni.




