Estate di San Martino, un tepore anomalo prima del ritorno della pioggia
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Redazione Interno
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L'alta pressione, costruendosi con tenacia dal nord Africa verso il Mediterraneo, sta regalando in queste ore un assaggio di clima estivo nel cuore dell'autunno, un fenomeno che la saggezza popolare ha da sempre battezzato come "estate di San Martino". Questo periodo, che tradizionalmente si manifesta intorno all'undici di novembre, segue i primi freddi stagionali con giornate insolitamente miti e dal cielo prevalentemente sereno, offrendo una tregua di tepore prima dell'arrivo dei rigori invernali. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo, conferma come si stiano registrando scarti termici positivi davvero significativi, specialmente nelle zone di montagna, dove le temperature possono superare di ben dieci gradi i valori consueti per il periodo.
Uno squarcio di sole nel cielo d'autunno
La causa di questo insolito benessere atmosferico, che sta interessando gran parte del nostro emisfero boreale, è da ricercarsi in una rapida rimonta anticiclonica di matrice subtropicale. Questa imponente struttura di alta pressione, dopo essersi sviluppata sulle regioni nordafricane, si sta estendendo con decisione verso l'Europa centro-occidentale, arrivando a influenzare, nel suo picco di espansione, persino le latitudini più settentrionali del continente. Il risultato, facilmente osservabile, è una vasta area di tempo stabile e piacevolmente soleggiato che, seppur destinata a durare pochi giorni, contraddice il tipico grigiore novembrino.
La situazione in Toscana e il parallelo con l'emisfero sud
Regioni come la Toscana stanno vivendo in pieno questa parentesi climatica, che garantisce belle giornate all'insegna di una luminosità quasi estiva. Il fenomeno, per quanto ci riguarda, è legato al calendario di San Martino, ma non è un'esclusiva delle nostre latitudini. Nell'emisfero australe, infatti, dove le stagioni sono invertite, un periodo climaticamente analogo si osserva generalmente all'inizio del mese di maggio, dimostrando come si tratti di una ricorrenza atmosferica ciclica e non di un evento eccezionale.
La durata prevista del fenomeno
Questa fase di tempo stabile e insolitamente mite, stando alle analisi meteorologiche, è destinata a protrarsi fino al termine della settimana, per l'esattezza fino a giovedì. Il suo transito, sebbene breve, rappresenta un esempio perfetto di come la circolazione atmosferica possa generare pattern che, seppur temporanei, si ripetono con una certa regolarità, tanto da essere stati codificati dalla cultura tradizionale con un nome specifico che ne attesta la riconoscibilità attraverso i secoli.




