Il Genoa vince la 75ª Viareggio Cup battendo la Fiorentina con un gol di Marconi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Sono stati oltre tremila gli spettatori accorsi allo stadio dei Pini, ristrutturato per l’occasione, per assistere alla finale della 75ª edizione della Viareggio Cup, che ha visto trionfare il Genoa sulla Fiorentina con il risultato di 1-0. A decidere la contesa, giocata su un terreno di gioco che ha messo in luce il maggiore vigore fisico dei rossoblù rispetto ai viola, è stato il gol di Marconi, segnato poco prima del trentesimo minuto sfruttando un’azione di corner in cui il portiere Dolfi non è apparso del tutto sicuro.
Quella del Genoa, guidato in panchina da Gennaro Ruotolo, è una vittoria che riporta il club ligure in cima al torneo giovanile dopo sedici anni di attesa: l’ultimo successo risaliva infatti al 2007, mentre il primo trionfo nella competizione era stato centrato nel lontano 1965. Per la Fiorentina, al contrario, si tratta di un’amara conferma di un digiuno che dura ormai da oltre tre decenni, considerando che l’ultimo alloro risale al 1992, quando la squadra allenata da Mimmo Caso superò in finale la Roma.
Al termine della partita, oltre alla festa per la squadra vincitrice, sono stati assegnati i riconoscimenti individuali. A Lorenzo Colonnese, difensore e capitano del Genoa, è andato il Golden Boy come miglior giocatore del torneo, mentre il premio per il miglior portiere è stato conferito a Pietro Baccelli, altro elemento della formazione ligure. Tra i viola, l’unico a essere stato premiato è stato Edoardo Sadotti, eletto miglior difensore della finale.
La partita, seguita tra gli altri dal presidente viola Rocco Commisso e dall’intera dirigenza – con il direttore generale Joe Barone e il direttore sportivo Daniele Pradè in prima fila –, ha confermato la superiorità del Genoa, che ha controllato le fasi decisive senza concedere spazio alle ripartenze avversarie. Anche la panchina fiorentina, con l’arrivo di Kaba e Colaciuri nel secondo tempo, non è riuscita a ribaltare un equilibrio di gioco che ha sempre visto i rossoblù in vantaggio.
Sul campo, oltre al già citato Marconi, hanno brillato Mamedi Doucoure, premiato come miglior difensore del torneo, e Simone Rosciglioni, attaccante della Sampdoria e capocannoniere con nove reti, di cui sette realizzate in una sola partita contro il Viareggio. Un dato, quest’ultimo, che ha permesso al giovane di eguagliare un primato storico della competizione.




