Toro, intesa con Simeone: ora la terza operazione col Napoli
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Redazione Sport
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Dopo mesi di avvicendamenti, rincorse e trattative mai concluse, Giovanni Simeone e il Torino sembrano aver trovato l’accordo che potrebbe mettere fine a un corteggiamento durato più di una stagione. L’attaccante, già inseguito ai tempi di Ivan Juric e poi valutato come alternativa a Duván Zapata dopo l’infortunio del colombiano, è tornato nel mirino del direttore sportivo Davide Vagnati, che ora punta a chiudere con il Napoli per circa 8 milioni di euro.
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, i contatti tra le due società sono ormai a uno stadio avanzato, mentre Fabrizio Romano ha confermato l’intesa personale tra il giocatore e il club granata. Simeone, che negli ultimi tre anni ha vissuto un ruolo defilato nel Napoli – appena 1.565 minuti e 6 gol in Serie A – avrebbe già parlato con l’allenatore Marco Baroni, il quale lo avrebbe convinto a sposare il progetto nonostante il desiderio iniziale del Cholito di provare un’esperienza all’estero.
Intanto, il Napoli lavora anche a un’altra uscita: quella di Jens Cajuste, destinato all’Ipswich Town con un prestito oneroso da 2 milioni, più un’opzione di riscatto fissata a 7,5. La clausola diventerebbe obbligatoria in caso di promozione degli Tractor Boys in Premier League. Un doppio passo in avanti per gli azzurri, che libererebbero spazio in rosa mentre il Torino, una volta ottenuto il via libera del presidente Urbano Cairo, potrebbe finalmente coronare un affare a lungo rimasto in sospeso.




