Italia, cresce il credito estero come Germania e Giappone
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Redazione Economia
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Le agenzie di rating Standard & Poor's e Fitch hanno recentemente riconosciuto all'Italia importanti progressi economici, lodando la stabilità di governo e il rigore sui conti pubblici. Tuttavia, nonostante questi elogi, entrambe le agenzie hanno mantenuto invariati i loro giudizi di rating, confermando il livello BBB per l'Italia, una valutazione che la pone allo stesso livello di Paesi come Bulgaria, Ungheria e Cipro, e appena un gradino sopra Grecia e Romania.
Una settimana dopo il miglioramento dell'outlook da stabile a positivo deciso da Fitch, il Governo italiano ha ricevuto un'altra promozione da DBRS. L'agenzia di rating canadese ha alzato l'outlook a positivo, mantenendo il rating BBB(high), il livello immediatamente precedente alla "A", che identifica gli emittenti più sicuri. DBRS ha motivato questa scelta con il miglioramento del deficit previsto per il 2024, ridotto dal 4,3% al 3,8% grazie all'aumento delle entrate e a un piano fiscale che riduce i rischi a medio termine.
Le promozioni da parte di Fitch e DBRS sono state accompagnate da lodi al mercato del lavoro e alla riforma del fisco, oltre che alla stabilità dell'Italia, che ha innescato fiducia sui mercati, come dimostrato dalla caccia ai BTP "tricolore". Nonostante ciò, le agenzie di rating rimangono prudenti, mantenendo il rating BBB, che riflette ancora una certa cautela riguardo alla solvibilità del Paese.
In questo contesto, è interessante notare come la Francia, invece, abbia ricevuto un outlook negativo da Moody's, evidenziando una situazione economica meno favorevole rispetto all'Italia.




