Maltempo in Lombardia, temporali e disagi nel varesotto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Domenica pomeriggio il nord Italia è stato investito dai primi violenti temporali, che hanno segnato l’inizio di una fase di instabilità destinata a protrarsi nelle prossime ore. Le precipitazioni più intense si sono concentrate tra l’Alto Piemonte e l’Alta Lombardia, con rovesci improvvisi e tuoni ravvicinati registrati a Leggiuno, nel varesotto, dove il cielo si è improvvisamente oscurato poco dopo mezzogiorno. Ma il peggioramento, già in atto, non risparmierà altre zone: dall’Emilia-Romagna al Piemonte, i fenomeni più intensi si sono sviluppati lungo il confine tra Lombardia ed Emilia, interessando le province di Piacenza, Pavia, Cremona e Modena, mentre nel Torinese e tra Biellese e Novarese i temporali hanno assunto carattere di forte intensità.

La Protezione Civile, valutando l’evolversi della situazione, ha dichiarato allerta arancione per lunedì 5 maggio in alcune aree di Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, dove il rischio di nubifragi e criticità idrogeologiche appare più concreto. Anche il resto del Centro-Nord, tuttavia, dovrà fare i conti con possibili disagi, sebbene con minore severità. Nel varesotto, intanto, i danni si sono già materializzati: raffiche di vento e piogge battenti hanno provocato la caduta di alberi, interrompendo la viabilità in più punti. Verso le 18, un tronco abbattutosi sulla Statale 233, in località Valganna, ha reso difficoltoso il transito, costringendo gli automobilisti a lunghe attese mentre i soccorsi lavoravano per ripristinare la circolazione.

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