Nubifragi nel Varesotto, oltre 130 millimetri di pioggia: frane e disagi dopo il maltempo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   I nubifragi che hanno colpito il Varesotto hanno lasciato sul territorio quantitativi d’acqua impressionanti, con oltre 130 millimetri di pioggia registrati su Varese e punte di 200 millimetri nell’alto Varesotto. I temporali che si sono abbattuti fin dalle prime ore della giornata precedente hanno provocato una lunga serie di criticità, tra allagamenti, frane e problemi alla viabilità. Le conseguenze del maltempo si sono estese a numerosi comuni, costringendo i soccorritori a un’intensa attività di intervento per mettere in sicurezza strade, edifici e aree colpite dagli eventi più violenti.

Secondo il meteorologo varesino Bertoni, dopo il passaggio della perturbazione la giornata successiva si presenta soleggiata e caratterizzata da temperature elevate. La tregua, tuttavia, potrebbe essere solo temporanea. È infatti prevista dal pomeriggio seguente una nuova fase temporalesca che potrebbe riportare condizioni di instabilità sul territorio. I dati relativi alle precipitazioni rappresentano uno degli aspetti più significativi dell’evento, poiché testimoniano la quantità d’acqua riversata in poche ore su un’area già messa sotto pressione dalla forza dei fenomeni atmosferici.

Frane, strade chiuse e numerosi interventi di emergenza

Il bilancio degli interventi effettuati nel Varesotto evidenzia l’entità dell’emergenza affrontata dai soccorritori. Già a metà giornata erano oltre cento le operazioni svolte dai vigili del fuoco sull’intero territorio provinciale. Le richieste di aiuto hanno riguardato situazioni molto diverse tra loro, dagli allagamenti alle conseguenze delle frane, fino alla gestione dei danni provocati dalle raffiche di vento e dalle precipitazioni più intense.

Tra gli episodi più rilevanti figura quanto accaduto a Cittiglio, dove una frana lungo la Provinciale 8 in direzione Vararo ha imposto la chiusura temporanea della strada. La colata di fango ha avuto ripercussioni significative anche sulla località di Vararo, i cui quaranta abitanti sono rimasti isolati per diverse ore. La situazione ha richiesto interventi rapidi per garantire la sicurezza della popolazione e ripristinare i collegamenti compromessi dal cedimento del terreno.

La tempesta nel Lodigiano e i danni a Graffignana

Gli effetti del maltempo non hanno riguardato soltanto il Varesotto. Anche il Lodigiano è stato investito da una violenta tempesta che ha colpito in particolare Graffignana e Sant’Angelo tra le 13 e le 15. I vigili del fuoco sono stati impegnati per ore da nord a sud della provincia, intervenendo praticamente in ogni comune fino al tramonto e anche nelle ore successive. Complessivamente sono stati effettuati 74 interventi per affrontare le conseguenze lasciate dal passaggio della perturbazione.

A Graffignana la situazione è apparsa particolarmente critica. Alcuni residenti hanno descritto quanto accaduto come un evento senza precedenti nella loro esperienza, raccontando di nubi così basse da sembrare a livello del terreno. Le immagini del dopo tempesta hanno mostrato persone nelle strade, ancora scosse dai danni subiti dalle proprie abitazioni e dalle proprietà colpite dalla furia del maltempo. Quasi tutte le case del paese hanno riportato conseguenze più o meno rilevanti, mentre una decina di edifici avrebbe subito danni gravi.

Tra le strutture maggiormente colpite figurano alcune aziende dell’area industriale, dove il vento ha strappato e fatto volare coperture in lamiera. Danni importanti sono stati segnalati anche alle villette situate lungo la strada provinciale 19, particolarmente esposte perché collocate al confine dei campi aperti verso Miradolo, zona dalla quale la tempesta sembra essersi propagata. L’intensità dei fenomeni registrati tra Varesotto e Lodigiano conferma la portata di un’ondata di maltempo che in poche ore ha modificato il volto di intere aree del territorio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.