Pistocchi sul caso bestemmia Lautaro: "Qualcuno non ha detto la verità"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il caso della presunta bestemmia pronunciata da Lautaro Martinez al fischio finale di Juventus-Inter continua a far discutere, alimentando polemiche e interrogativi. La vicenda, che ha visto l’attaccante dell’Inter al centro di un’indagine della Procura federale, si è ulteriormente complicata dopo le dichiarazioni del giornalista Maurizio Pistocchi, il quale ha sollevato dubbi sulla trasparenza delle informazioni circolate finora. "Qualcuno non ha detto la verità", ha affermato Pistocchi, sottolineando la necessità di approfondire i fatti per tutelare non solo i diritti dei tifosi, ma anche l’integrità del calcio stesso.

La Fondazione Jdentità Bianconera, attraverso un comunicato ufficiale, ha respinto l’ipotesi di essere in possesso di un audio che proverebbe la bestemmia dell’argentino. La nota, pubblicata in seguito a un articolo apparso su La Gazzetta dello Sport, ha messo in luce come i media abbiano trattato in modo difforme le due vicende legate a Lautaro Martinez e al giocatore della Juventus Andrea Cambiaso, entrambi accusati di aver pronunciato frasi blasfeme durante le partite. "Sabato 1 marzo, su La Gazzetta dello Sport, viene pubblicato l’articolo, firmato dalla giornalista Elisabetta Esposito, dal titolo: 'Lautaro, Cambiaso e le bestemmie: casi simili, esiti diversi. Ecco perché'", si legge nel comunicato. La giornalista, nel paragrafo intitolato “I FATTI”, aveva sostenuto che la Procura federale avesse avviato l’indagine dopo una denuncia presentata da un’associazione di tifosi juventini, alla quale erano stati allegati dei video con l’audio della presunta bestemmia.

Tuttavia, la Fondazione Jdentità Bianconera ha smentito categoricamente di aver fornito qualsiasi prova audio, ammettendo soltanto di aver presentato un esposto alla Procura. "Dunque la misteriosa 'associazione di tifosi juventini' che, secondo la giornalista Esposito della Gazzetta avrebbe trovato l’audio relativo alla presunta blasfemia di Lautaro era la Fondazione Jdentità Bianconera, che oggi ammette di aver presentato l’esposto alla Procura ma NEGA che questo contenesse una qualsiasi traccia audio", ha scritto Pistocchi su X, evidenziando le contraddizioni emerse.

La mancata squalifica di Lautaro Martinez, nonostante le accuse, ha alimentato ulteriori polemiche, soprattutto tra i tifosi interisti, che chiedono chiarezza sulla vicenda. Nel frattempo, Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha espresso il suo disappunto in modo piuttosto colorito durante l’ultima puntata di Pressing. "Fa ridere", ha commentato Zazzaroni, riferendosi alla piega che sta prendendo l’indagine.

La Procura federale, che ha aperto un’inchiesta a seguito della denuncia presentata dai tifosi juventini, dovrà ora valutare le prove a disposizione e decidere se archiviare il caso o procedere con sanzioni. Nel frattempo, la mancanza di un audio che confermi la bestemmia sembra aver indebolito la posizione degli accusatori, lasciando spazio a ulteriori dubbi e speculazioni.

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