Disaccordo tra ebrei e Anpi a Milano nel Giorno della Memoria

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso il suo dispiacere per la tensione che si è creata tra gli ebrei e l'Anpi in occasione del Giorno della Memoria. Durante la visita alle pietre di inciampo della famiglia Levi in via Donatello, Sala ha sottolineato come la tensione all'interno della comunità ebraica sia molto alta, soprattutto in questo momento. La polemica è nata a causa dell'uso del termine genocidio per descrivere la situazione a Gaza, che ha portato i vertici della comunità ebraica milanese a disertare l'evento organizzato con l'Anpi.

Gadi Schoenheit, assessore alla cultura dell'Unione delle Comunità Ebraiche italiane, ha partecipato all'incontro con gli studenti sulla Shoah, organizzato nella sede del comune di Milano. Schoenheit ha ribadito l'importanza di essere presenti ovunque e comunque per portare avanti la memoria, contrastando opinioni diverse. Tuttavia, la scelta di non partecipare all'evento con l'Anpi è stata criticata, poiché non aiuta la memoria.

Il Giorno della Memoria a Milano è stato segnato da polemiche e divisioni, con la mancata partecipazione degli ebrei milanesi all'incontro organizzato a Palazzo Marino con 150 studenti. L'evento, parte delle iniziative del Comune per ricordare la Shoah, è stato organizzato anche dall'Anpi, Aned, e Fondazione Memoria della Deportazione. Il rabbino di Roma ha criticato l'Anpi, affermando che molti leader dell'associazione hanno dimenticato gli scopi istituzionali, creando problemi con le loro battaglie.

La situazione ha evidenziato una frattura tra le diverse componenti della società, con tensioni che rischiano di compromettere l'importanza del Giorno della Memoria.

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