Ravenna, alberi caduti lungo la Romea: “Serve il limite dei 50 all’ora”
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Dopo la caduta di alcuni alberi sulla statale Romea, in seguito all’ennesimo evento meteo estremo, si pone prepotentemente il tema di come gestire il patrimonio arboreo protetto, più vicino alla sede stradale. Il nuovo piano di gestione forestale ne prevede la continua manutenzione e il controllo, in più l’intenzione del Comune, proprietario dell’area protetta di Punta Alberete e della pineta San Vitale, dopo molti anni è quella di partecipare a bandi regionali su fondi europei per interventi mirati. (Corriere Romagna)
Su altri giornali
La violenza del vento ha divelto diversi ettari di tunnel destinati alle coltivazioni, compromettendo le strutture e azzerando di fatto la produzione dell’azienda. La prima stima economica supera i 300.000 euro, una cifra che fotografa soltanto in parte la portata delle conseguenze. (MeteoWeb)
Le ondate di calore subtropicale si sono scaricate con violenza a terra, come purtroppo era ampiamente previsto. (FreshPlaza)
Ieri mattina si è aggiunto anche un temporale, verso le 7,30, che per alcuni minuti si è presentato non solo con un forte vento, ma soprattutto con la grandine che nella zona tra Rolo, Villarotta, ma soprattutto tra Reggiolo e la frazione di Villanova, ha registrato chicchi del diametro fino a 10 centimetri, grossi come arance o palline da tennis. (Il Resto del Carlino)

Più di cento alberi caduti, il tetto di una scuola scoperchiato e strade allagate: sono oltre ottanta le chiamate ai vigili del fuoco arrivate per gli effetti dei due passaggi temporaleschi – piogge intense, grandine e raffiche di vento – che si sono verificati intorno alle 5.30 di ieri e poi intorno alle 9.40. (Il Resto del Carlino)
Dopo l’ondata di maltempo che meno di una settimana fa ha lasciato dietro di sé danni stimati al momento per milioni di euro tra vigneti abbattuti, serre distrutte, capannoni scoperchiati e coltivazioni devastate, anche ieri un nuovo violento nubifragio si è abbattuto sul territorio della Bassa, colpendo stavolta in modo particolare tra Reggiolo, Rolo, oltre che in parte di Luzzara (la zona di Villarotta) e l’area nord delle campagne di Novellara. (Il Resto del Carlino)
Coldiretti piacenza: grandine e vento flagellano la bassa piacentina. danni a colture e strutture aziendali Colpiti tetti di capannoni agricoli, impianti fotovoltaici, serre e fabbricati rurali, oltre a numerosi alberi abbattuti e rami spezzati anche nei centri abitati (Libertà)




