Koné titolare nella semifinale di Nations League, Shomurodov scrive la storia
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Redazione Sport
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Manu Koné, centrocampista della Roma, è stato schierato dall’inizio da Didier Deschamps nella semifinale di Nations League tra Francia e Spagna, disputatasi alla MHP Arena di Stoccarda. Una scelta che conferma la fiducia del ct francese nel giovane giallorosso, chiamato a imporsi in un duello chiave per accedere alla finale contro il Portogallo, già qualificato dopo il successo sull’Italia. La partita, giocata su ritmi intensi, ha visto la Spagna controllare il possesso mentre i transalpini hanno puntato su verticalizzazioni e ripartenze, con Koné impegnato a spezzare le azioni avversarie e a servire palloni per Mbappé e Griezmann.
Intanto, Eldor Shomurodov ha scritto una pagina storica con l’Uzbekistan, che grazie al pareggio per 0-0 contro gli Emirati Arabi Uniti ha centrato per la prima volta la qualificazione alla fase finale di un Mondiale. L’attaccante della Roma, titolare fisso nella sua nazionale, ha contribuito con una prestazione solida, lavorando come riferimento offensivo e partecipando alla fase difensiva quando necessario. Un traguardo che segna un punto di svolta per il calcio uzbeko, da anni in crescita ma mai approdato alla massima competizione internazionale.
Diverso il discorso per Saud Abdulhamid, rimasto in panchina nell’incontro vinto dall’Arabia Saudita in trasferta contro il Bahrein. Una scelta tecnica che non sminuisce il suo ruolo nel progetto della nazionale verde, dove resta un’opzione affidabile per il tecnico.
Sul fronte giudiziario, intanto, proseguono le indagini sull’aggressione subita da un tifoso della Roma nei pressi dello stadio Olimpico la scorsa settimana. Le immagini delle telecamere hanno permesso di identificare due presunti responsabili, già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a risse tra tifoserie. Il processo, che vedrà l’accusa chiedere pene esemplari, è atteso per il prossimo autunno.




