Lamine Yamal rinnova con il Barcellona fino al 2031: un futuro già scritto, tra record e polemiche
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Redazione Sport
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Mentre il Barcellona festeggia il rinnovo di Lamine Yamal, fissato fino al 2031 con una clausola rescissoria da un miliardo, le cifre del contratto diventano oggetto di dibattito. Il padre del giovane talento, Mounir Nasraoui, ha postato su Instagram un numero che molti interpretano come lo stipendio "faraonico" del figlio, scatenando reazioni contrastanti. Se alcuni temono che il gesto possa creare tensioni nello spogliatoio, altri lo considerano una semplice provocazione. Quel che è certo è che Yamal, nonostante i soli 17 anni, ha già un peso specifico nel calcio moderno: dopo l’Europeo vinto con la Spagna nel 2023, ha contribuito al triplete nazionale del Barça con 18 gol e 25 assist, indossando con maturità la maglia numero 10.
L’accordo, siglato martedì scorso alla presenza del presidente Joan Laporta e del direttore sportivo Deco, conferma una fiducia totale nel giovane, che aveva esordito in prima squadra a soli 15 anni. La clausola da un miliardo, già prevista nel precedente contratto, è stata mantenuta, mentre restano ignoti i dettagli economici dell’ingaggio, sebbene si parli di un bonus legato a un eventuale Pallone d’Oro. Lo slogan scelto dal club, "The future is now", sembra quasi un’understatement: Yamal non è più una promessa, ma un pilastro.




