Ocon lascia la Haas a fine 2026: «La mia carriera in F1 non finisce»
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Redazione Sport
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Esteban Ocon lascerà la Haas al termine della stagione 2026 di Formula 1, chiudendo dopo due anni la sua esperienza con la scuderia americana. Il pilota francese ha accompagnato l'annuncio con parole nette sul proprio futuro: si è detto orgoglioso delle prestazioni ottenute in condizioni non sempre semplici e ha escluso che la separazione rappresenti la conclusione della sua carriera in F1. La decisione libera uno dei sedili per il prossimo campionato e apre contemporaneamente una fase delicata per il trentenne, che al momento non ha annunciato una squadra per il 2027.
Due stagioni in Haas e il confronto con Oliver Bearman
Il francese era arrivato nella formazione statunitense nel 2025 dopo la lunga esperienza con Alpine, affiancando Oliver Bearman, allora al debutto come titolare. Il confronto interno ha progressivamente assunto un peso importante: nel periodo trascorso insieme il britannico ha raccolto 61 punti contro i 45 del compagno più esperto. Nella stagione in corso il divario in classifica è di 13 lunghezze e il pilota in partenza occupa la sedicesima posizione. La squadra, invece, si trova al settimo posto tra gli undici costruttori presenti nel Mondiale.
L'esperienza con la scuderia non può però essere letta soltanto attraverso il confronto numerico tra i due piloti. In 39 Gran Premi disputati con la formazione americana, Ocon ha ottenuto dodici piazzamenti a punti e ha raggiunto come miglior risultato il quinto posto in Cina nel 2025, alla sua seconda gara con il team. La stessa Haas ha ricordato il contributo dato dal francese alla stagione che ha prodotto il secondo miglior bottino di punti nei primi dieci anni di attività del costruttore in Formula 1.
Komatsu ringrazia il pilota per il lavoro sulla VF-26
Il team principal Ayao Komatsu ha sottolineato soprattutto professionalità, impegno ed esperienza del pilota, elementi utilizzati dalla squadra anche nello sviluppo della monoposto. Il dirigente ha ricordato il lavoro compiuto sulla VF-26 durante un campionato caratterizzato da un importante cambiamento regolamentare, evidenziando il valore dei riscontri tecnici forniti dal francese. La separazione è stata quindi ufficializzata mentre squadra e pilota continuano a lavorare insieme per completare il calendario, senza che Haas abbia contestualmente comunicato il nome del nuovo titolare.
La carriera del trentenne offre alla squadra che eventualmente decidesse di puntare su di lui un bagaglio maturato in quasi un decennio nella categoria. Ha debuttato nel Mondiale nel 2016 con Manor, è passato successivamente attraverso Force India/Racing Point e Renault-Alpine e ha conquistato la sua prima vittoria al Gran Premio d'Ungheria del 2021. Nel complesso ha raggiunto quota 195 partenze e 490 punti iridati. Nel 2019, dopo essere rimasto senza un posto da titolare, aveva già trascorso una stagione come pilota di riserva e collaudatore Mercedes prima di tornare sulla griglia.
Il futuro di Ocon e la corsa al sedile Haas per il 2027
Il diretto interessato ha ribadito che la sua priorità rimane correre nella massima categoria e che non sta cercando alternative in altri campionati. Alla vigilia dell'appuntamento in Malesia ha spiegato di considerare la Formula 1 il luogo in cui vuole continuare a gareggiare e di essere al lavoro per trovare una soluzione. Il mercato, tuttavia, presenta spazi limitati perché numerose formazioni hanno già definito i propri programmi. Tra le possibilità indicate nel paddock figura anche un eventuale ritorno a un incarico di riserva, soluzione che gli permetterebbe di rimanere all'interno del Circus in assenza di un volante da titolare.
Per la Haas si apre invece la scelta del compagno di Bearman. Tra i piloti valutati dalla squadra attraverso sessioni con monoposto delle stagioni precedenti figurano Rafael Câmara, Leonardo Fornaroli, Ryo Hirakawa e Jack Doohan. Il brasiliano, appartenente al programma giovani Ferrari e impegnato nella lotta al vertice della Formula 2, viene indicato dalla Formula 1 tra i candidati più accreditati. La decisione assume particolare interesse anche per i rapporti tecnici della scuderia americana: Haas utilizza motori Ferrari e mantiene una collaborazione con Toyota.
Il curriculum del pilota uscente conserva intanto un primato destinato ad assumere un significato particolare nelle prossime gare. Con le sue 195 presenze, il francese può superare entro la conclusione del campionato le 201 partenze di Jean Alesi e diventare il connazionale con il maggior numero di Gran Premi disputati nella storia della Formula 1.
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