Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria, 200 miliardi alle imprese

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel contesto di un 2024 segnato da un peggioramento per l'industria italiana, con l'Istat che certifica il ventiduesimo mese consecutivo di calo della produzione, Intesa Sanpaolo e Confindustria annunciano un nuovo accordo quadriennale per sostenere la crescita delle imprese italiane. Firmato dal Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e dal CEO di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, l'accordo prevede la messa a disposizione di 200 miliardi di euro fino al 2028, con l'obiettivo di dare nuovo slancio al sistema produttivo nazionale.

Il programma congiunto mira a cogliere le opportunità offerte da strumenti come Transizione 5.0 e intelligenza artificiale, integrando le risorse già stanziate dalla banca per la realizzazione degli obiettivi del Pnrr. Carlo Messina, nel presentare il rinnovo dell'accordo, non nasconde l'ambizione di creare un vero e proprio "Pnrr di Intesa Sanpaolo per l'Italia", sottolineando l'importanza di agire per il Paese e di non limitarsi a osservare o criticare.

Orsini, dal canto suo, evidenzia come solo attraverso maggiori investimenti sia possibile dare slancio al 2025, dopo un anno difficile per l'industria italiana. Il leader degli industriali sottolinea la necessità di un piano triennale di politica industriale per accompagnare il tessuto imprenditoriale del Paese nel realizzare obiettivi di crescita e competitività, investendo sul futuro e sulle sfide che attendono le imprese italiane.

L'accordo tra Intesa Sanpaolo e Confindustria rappresenta un passo significativo verso la ripresa economica, mettendo a disposizione delle imprese italiane risorse ingenti per affrontare le sfide del futuro e per sostenere la crescita del sistema produttivo nazionale.

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