Sci alpino: la doppia cancellazione a Beaver Creek favorisce Dominik Paris?

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il maltempo continua a imperversare e a complicare lo svolgimento della Coppa del Mondo 2023-2024 di sci alpino. Dopo la doppia cancellazione di Zermatt/Cervinia, anche a Beaver Creek non si sono disputate le due discese libere originariamente in programma. In sostanza gli uomini jet non sono ancora riusciti a esibirsi in questo avvio di stagione: quattro dischi neri su quattro eventi eventi, complicando il calendario della velocità e costringendo anche a un tour de force per effettuare tutti i recuperi.

La Fis spera di tenere una fievole speranza per il Super-G di domenica anche se le premesse non sono ideali a Beaver Creek. Una stagione in cui in ambito maschile si è disputata una sola gara su cinque in programma resta difficile fare il punto della situazione con i numeri attuali.

La cancellazione anche della seconda discesa sulla Birds of Prey, i tre recuperi ancora da mettere in calendario (ma difficilmente si troverà spazio per tutti) e un altro trittico, dopo quello in Val Gardena, decisamente probabile per Bormio a fine anno. La Coppa del Mondo maschile ora si aggrappa al super-g di domenica, anche se il vento potrebbe essere pure maggiore di quest'oggi.

Un disastro annunciato, nel senso che già dopo le due giornate (splendide) di prova, tra martedì e mercoledì, le previsioni parlavano chiaro e, come accaduto a Zermatt-Cervinia, non erano sbagliate neppure di una virgola.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.