Amici, la terza puntata del serale tra eliminazioni e colpi di scena: Valentina fuori, Emiliano prende il volo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La terza puntata del Serale di Amici, in onda sabato 4 aprile, ha sciolto finalmente un nodo che teneva in sospeso il pubblico e, va detto, anche gran parte della critica: la sfida tra Valentina e Caterina, rimandata di una settimana, si è risolta con l’eliminazione della prima. Una decisione che, per quanto attesa (dopo le incertezze tecniche della scorsa puntata), non ha mancato di sollevare qualche interrogativo sul metodo di valutazione. Valentina, che pure aveva mostrato sprazzi di personalità nelle settimane precedenti, lascia dunque il programma; Caterina, invece, ottiene una salvezza che sa più di rinvio che di vera e propria promozione, considerati i suoi limiti emersi finora.
Le pagelle dei cantanti: Plasma tra intonazione e talento sprecato
Passando ai giudizi sulle esibizioni dei tredici cantanti in gara, emerge un quadro decisamente disomogeneo. Plasma, ad esempio, continua a dividere: da un lato, possiede una delle penne più interessanti dell’intera edizione – precisa, mai banale, capace di cesellare frasi musicali di rara efficacia – dall’altro, però, i suoi problemi di intonazione restano un macigno. Dov’è finita la post-produzione? Ci si chiede, ascoltando le sue performance, se qualcuno in regia abbia mai pensato di intervenire per limare quelle stonature che, puntata dopo puntata, ne minano la credibilità. Un peccato, perché il potenziale c’è tutto.
Emiliano infiamma lo studio, Malgioglio e D’Alessio in prima fila
Chi invece non ha deluso, anzi, ha letteralmente infiammato lo studio, è stato Emiliano. Il suo otto pieno, nella nostra media aritmetica, racconta solo in parte la carica emotiva sprigionata sul palco. Una performance che ha messo d’accordo giuria e pubblico presente in sala, tanto da far dimenticare per qualche minuto le solite dinamiche da talent show. Amadeus, Cristiano Malgioglio (sempre sopra le righe, ma stavolta a proposito), Elena D’Amario e Gigi D’Alessio hanno osservato rapiti, consapevoli di trovarsi di fronte a uno dei pochi episodi di vera arte televisiva di questa edizione.
Ospiti e numeri comici: Canalis, Maupas e Brignano senza infamia e senza lode
Tra gli ospiti della serata, Nicolas Maupas ed Elisabetta Canalis hanno portato il loro contributo, senza però lasciare un segno indelebile. Più efficace, nella parentesi comica, Enrico Brignano: il suo tempismo e la sua capacità di alleggerire la tensione (quella vera, quella delle sfide) hanno funzionato meglio di tante coreografie patinate. Tommaso Paradiso, ospite musicale, ha invece regalato un momento di pausa melodica, quasi un intermezzo tra una votazione e l’altra. La giuria, occorre ricordarlo, è composta da Amadeus, Malgioglio, D’Amario e D’Alessio, e finora ha mostrato una certa coerenza nei giudizi, anche quando le scelte sono apparse discutibili.
Il caso Caterina e la maledizione dei ballottaggi sospesi
Tornando alla dinamica dell’eliminazione: Valentina è stata la prima a lasciare la trasmissione in questa terza puntata, ma il vero nervo scoperto resta Caterina. La sua permanenza, che qualcuno ha già ribattezzato “la maledizione di Caterina”, sembra alimentarsi più delle incertezze altrui che dei propri meriti. Un tre in pagella che pesa come un macigno, ma che per ora non l’ha ancora spedita a casa. E mentre il meccanismo del Serale procede, con i suoi alti e bassi, resta evidente un dato: il pubblico cerca autenticità, non troppi marchingegni registici. Maria De Filippi, da par suo, conduce con mano ferma, lasciando che siano le esibizioni – e i loro limiti – a parlare.




