Morte di Diogo Jota, il Liverpool lo ricorda ad Anfield tra fiori e sciarpe rosse
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Redazione Sport
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La notizia della scomparsa di Diogo Jota, stroncato a soli 28 anni insieme al fratello minore André Silva in un incidente stradale in Spagna lo scorso 3 luglio, ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo del calcio. Il Liverpool, club in cui il portoghese ha vestito la maglia numero 20, ha voluto rendergli omaggio aprendo le porte di Anfield ai tifosi, che questa sera alle 19 si sono radunati per un tributo collettivo.
Davanti allo stadio, un fiume di sciarpe, fiori e messaggi ha trasformato l’ingresso in un luogo di memoria, come mostrano le immagini aeree che ritraggono una marea rossa in onore del calciatore. Tra i tanti omaggi, spiccano quelli dei compagni di squadra e degli ex giocatori, mentre il club ha scelto di ricordarlo con un minuto di silenzio prima dell’amichevole estiva in programma domani.
Le esequie, celebrate sabato a Gondomar, città natale di Jota, hanno visto la partecipazione di volti noti del calcio portoghese, a partire da Cristiano Ronaldo. Assente, però, Ian Rush, storico bomber dei Reds, che non ha potuto presenziare per motivi non ancora chiariti.
Intanto, in Spagna, la Guardia Civil continua a indagare sulle dinamiche dell’incidente, cercando di far luce sui dettagli ancora oscuri. Secondo le prime ricostruzioni, l’auto coinvolta – una Lamborghini – avrebbe perso il controllo su un tratto di strada dissestato, ma restano da accertare le cause precise e la velocità al momento dell’impatto. Le autorità, pur evitando di rilasciare dichiarazioni premature, stanno analizzando i dati tecnici e i rapporti per stabilire se vi fossero altre concause.




