Schianto frontale a Calco, sulla ex statale 36: due vittime e due feriti gravi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La tarda mattinata di un mercoledì qualunque si è trasformata in una scena di drammatica devastazione lungo la via Nazionale a Calco, nel Lecchese, dove un violentissimo scontro frontale, una carambola che ha visto coinvolti tre veicoli leggeri e un autoarticolato, è costata la vita a due uomini, residenti nella provincia, e ha ridotto in lamiere le loro automobili. È accaduto poco prima delle sedici, a poche centinaio di metri dalla rotonda di largo Pomeo, su un tratto della ex statale 36 – nota anche come SS342 – che i residenti conoscono bene per la sua intensa percorrenza e per le criticità legate alla conformazione della carreggiata. Le vittime, la cui identità è stata resa nota solo dopo i primi, doverosi accertamenti, sono Mirco Formenti, 51 anni, residente a Brivio, e Francesco Bonfanti, di 66 anni, che abitava invece nel comune di La Valletta Brianza. Entrambi erano alla guida di due Fiat Panda, una bianca di nuova generazione e l’altra azzurra di un modello precedente, e per loro, una volta che i soccorritori del 118 sono riusciti a raggiungere il cumulo di lamiere, non c’era ormai più nulla da fare.
La dinamica dell’impatto e i rilievi delle forze dell’ordine
Secondo una prima e ancora sommaria ricostruzione operata dagli agenti della Polizia Locale intercomunale di Olgiate Calco Brivio e dai carabinieri, che hanno lavorato a lungo per mettere insieme i frammenti della tragedia, l’incidente sarebbe stato innescato da una perdita di controllo. Sembrerebbe, infatti, che il conducente della Panda azzurra, Francesco Bonfanti, mentre percorreva la corsia in direzione di Brivio, abbia sbandato in prossimità di una curva dal raggio non particolarmente ampio, invadendo così la corsia opposta. Il frontale che ne è derivato ha coinvolto in prima battuta una Ford Puma a bordo della quale viaggiavano due giovani, un ragazzo di 24 anni e una ragazza di 26, entrambi residenti in zona e rimasti feriti, e successivamente lo stesso mezzo pesante, il cui conducente, incredibilmente, è uscito illeso dall’urto, seppur sotto choc.
Soccorsi immediati e condizioni dei feriti
La chiamata alla centrale operativa dell’Areu è scattata immediatamente, e sul posto sono state fatte convergere due ambulanze, una delle quali della Croce Bianca di Besana Brianza e l’altra dei Volontari del Soccorso di Calolziocorte, oltre all’automedica e all’elisoccorso decollato da Milano. I sanitari, una volta estratte le persone dalle lamiere, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due conducenti, le cui auto sono rimaste accartocciate l’una contro l’altra. I due giovani, invece, sebbene abbiano riportato traumi seri al volto e all’addome, sono stati stabilizzati e trasportati in codice giallo all’ospedale di Lecco, dove i medici ne hanno disposto il ricovero ma senza che, al momento, la loro vita sia considerata in pericolo.
Le conseguenze sulla viabilità e un secondo sinistro
L’arteria, com’è facile immaginare, è stata completamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni per consentire non solo le operazioni di soccorso, ma anche i complessi rilievi necessari a chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto. E mentre la statale era ancora bloccata, nel tardo pomeriggio un altro sinistro, seppur di minore entità ma comunque grave, si è verificato nel tratto compreso tra Calco e Merate: una giovane di 19 anni, in sella alla sua moto, è finita contro il rimorchio di un trattore che stava effettuando una manovra, riportando ferite che hanno reso necessario il trasporto d’urgenza, in codice rosso, all’ospedale San Gerardo di Monza.




