Bollo auto, le esenzioni e la rottamazione-quater: come funziona nel 2025

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il bollo auto, onere fiscale ineludibile per chi possiede un veicolo immatricolato, vede per il 2025 il consolidamento di alcune agevolazioni, la cui conoscenza – non diffusissima – può tradursi in un notevole risparmio economico. La Legge di Bilancio, infatti, ha riconfermato e in alcuni casi ampliato misure già sperimentate, delineando un quadro normativo che gli automobilisti farebbero bene a scrutare con attenzione.

Tra i provvedimenti più significativi spicca la proroga della cosiddetta “rottamazione-quater”, uno strumento che, sebbene non costituisca un’esenzione vera e propria, permette di sanare debiti tributari pregressi in condizioni vantaggiose. Chi ha maturato posizioni debitorie fino al 30 giugno 2023, infatti, ha la possibilità di estinguerle versando esclusivamente il capitale originario, con la totale remissione di sanzioni e interessi di mora, un dettaglio non trascurabile per chi si trova in situazioni di morosità.

Parallelamente, si consolida la tendenza a legare l’obbligo del pagamento del bollo alle caratteristiche tecniche del veicolo, in particolare alle sue emissioni inquinanti. Questo principio, ormai cardine della fiscalità automobilistica, continua a premiare i modelli a basse o zero emissioni, sebbene l’esenzione completa – una meta agognata da molti – rimanga un traguardo circoscritto a categorie specifiche e delimitato da precisi parametri.

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