Alessandra Mussolini vola in finale: il 43% la incorona, ma sul web esplode il caso del cachet record

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La quattordicesima puntata del “Grande Fratello Vip”, andata in onda martedì 5 maggio su Canale 5 e condotta come sempre da Ilary Blasi, ha regalato un verdetto ampiamente annunciato dai sondaggi della vigilia, sebbene non per questo meno discusso. A conquistare il secondo pass per la finale della competizione, dopo l’elezione di Antonella Elia avvenuta nella puntata del 21 aprile, è stata Alessandra Mussolini, la quale ha ottenuto la meglio in un testa a testa molto serrato con l’altra “regina” della casa, Adriana Volpe. L’ex esponente di Alleanza Nazionale e parlamentare europeo, che ha letteralmente dominato le dinamiche interne del reality per settimane monopolizzando l’attenzione delle telecamere, ha raccolto il 43,43% delle preferenze del pubblico da casa, lasciando alla sua diretta concorrente un pur significativo 31,08%.

La dinamica della serata, tuttavia, ha riservato qualche colpo di scena nella modalità di eliminazione. I sei concorrenti finiti in nomination – che includevano, oltre alle due protagoniste, anche Raul Dumitras, Francesca Manzini, Lucia Ilardo e Marco Berry – erano stati tenuti all’oscuro della posta in gioco, convinti di lottare per la salvezza ordinaria. Solo in diretta, smontando questa illusione, è stato rivelato che il televoto avrebbe invece decretato la seconda finalista di questa edizione. Un meccanismo che, di fatto, ha trasformato una classica puntata infrasettimanale in un evento dalle conseguenze decisive per l’epilogo del gioco.

La resa dei conti in diretta e lo scontro con Antonella Elia

Se il risultato del televoto ha premiato la Mussolini, la vera sorpresa – o forse no, viste le premesse – è stata la reazione della prima finalista Antonella Elia. Chiamata a proclamare il nome della sua competitor, l’Elia non ha potuto fare a meno di mostrare tutto il suo sconcerto, arrivando a chiedere al pubblico presente in studio, con un filo di voce carico di frustrazione: “Ma cosa ci trovate in Alessandra? Vi fa divertire? Me lo dovete spiegare”. Una reazione a caldo che ha cristallizzato l’aria di tensione che aleggia ormai da settimane tra le due concorrenti, le quali hanno trasformato la casa di Cinecittà in un campo di battaglia fatto di frecciate e insofferenza reciproca. La Mussolini, dal canto suo, ha accolto il verdetto con la sua consueta verve, abbracciando la conduttrice e lanciando una promessa che sa di minaccia per i coinquilini rimasti: “Ora farò un macello in casa”. Una dichiarazione che, nella bocca della concorrente più discussa di questa edizione, appare meno come una boutade e più come un programma dettagliato per le settimane a venire.

Il caso del compenso: le cifre da capogiro che accendono il dibattito

Parallelamente al percorso televisivo, e forse anche in virtù del ruolo centrale ricoperto nella trasmissione, è esploso con prepotenza il gossip relativo al compenso economico garantito alla Mussolini. Secondo indiscrezioni circolate sul web e riprese da diverse testate, il cachet pattuito per la sua partecipazione a questa edizione del reality raggiungerebbe cifre da primato. Le voci, ancora prive di una conferma ufficiale da parte di Mediaset o della diretta interessata, parlano di un accordo da circa 350 mila euro per la base fissa, ai quali si sarebbero aggiunti ulteriori 200 mila euro per coprire le settimane di prolungamento del programma. Un compenso complessivo che si avvicinerebbe quindi ai 550 mila euro, una cifra astronomica se paragonata ai cachet distribuiti agli altri concorrenti di questa edizione.

Una tale entità economica, se confermata, spiegherebbe non solo il minutaggio imponente riservato alla donna nelle varie puntate, ma anche la decisione della produzione di puntare così pesantemente sulla sua personalità divisiva. Laddove la maggior parte dei concorrenti riceve un compenso fisso legato alla durata della permanenza, l’eventuale clausola che garantirebbe tale cifra a prescindere dall’uscita anticipata rappresenterebbe una vera e propria anomalia contrattuale, rivelando quanto la rete puntasse sulla sua capacità di fare audience. E i numeri, in fondo, sembrano darle ragione: la puntata di martedì 5 maggio ha registrato ascolti in netta risalita, conquistando 2.218.000 spettatori con uno share del 18,6%, segnando il record stagionale della trasmissione.

Le nomination e gli equilibri per la settimana decisiva

Con l’ingresso di Alessandra Mussolini nel novero delle finaliste – dove andrà ad affiancare Antonella Elia in attesa di conoscere il nome del terzo e ultimo concorrente che si giocherà la vittoria – gli equilibri interni alla casa sono destinati a saltare nuovamente. Subito dopo la proclamazione, si sono svolte le rituali nomination che decretano i prossimi a rischio. A finire direttamente al televoto nella prossima puntata sono stati Lucia Ilardo, Adriana Volpe e Francesca Manzini, mentre Marco Berry, finito in nomination per volontà proprio della neofinalista Mussolini, è stato l’unico a votare in segreto nel corso della serata, salvo poi vedersi comunque costretto a giocarsi la permanenza. Un primo atto di forza, quello della Mussolini, che dimostra come l’intenzione di “fare macello” non sia affatto retorica, ma si traduca in azioni concrete capaci di indirizzare il destino degli altri concorrenti.

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