Ultimo a Tor Vergata, l'appello ai fan già accampati: «Non esponetevi al caldo»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mancano ancora diversi giorni al concerto-evento di Ultimo, previsto per il prossimo 4 luglio a Tor Vergata, ma la macchina organizzativa deve già fare i conti con l'incontenibile entusiasmo del pubblico. Nell'area che ospiterà l'atteso appuntamento musicale, dove sono attese circa 250mila persone, si stanno infatti già registrando i primi storici accampamenti. Una situazione che ha spinto la Ultimo Records a intervenire pubblicamente per tutelare l'incolumità dei ragazzi, come riportato da diverse testate giornalistiche.
L'appello dell'organizzazione e del cantautore
L'etichetta discografica del cantautore romano ha diffuso una nota ufficiale sui propri canali social per lanciare un accorato appello, invitando alla prudenza i fan che si sono posizionati davanti ai cancelli con larghissimo anticipo. «Stiamo riscontrando la presenza di numerosi fan già in fila fuori dall'area dell'evento. Nel ringraziarvi per questo incredibile atto d'amore, vi invitiamo a non esporvi alle temperature proibitive di questi giorni e a non campeggiare nei pressi dell'area con così largo anticipo», si legge nel comunicato.
Il messaggio è stato poi rilanciato dallo stesso Ultimo tra le sue storie su Instagram, che ha ringraziato i fan per il gesto ma ha ribadito l'invito a proteggersi dal caldo rovente che da giorni avvolge la Capitale. Il timore principale degli organizzatori è legato alle ondate di calore di questa stagione, che rischiano di trasformare l'attesa sotto il sole in un pericolo concreto per la salute dei giovani accorsi da tutta Italia.
Il popolo degli "Ultimi" in attesa
Nonostante le raccomandazioni, nei pressi della spianata che farà da sfondo allo show, le tende da campeggio sono già apparse da giorni. L'obiettivo dichiarato è uno solo: conquistare le prime file di quello che si preannuncia come uno dei più grandi appuntamenti musicali mai ospitati dalla Capitale. Alcuni fan hanno organizzato una vera e propria autogestione, come documentano i resoconti della stampa.
Tra loro c'è Antonio Ragusa, 43 anni, che ha comprato di tasca propria dei braccialetti numerati per tenere l'ordine della fila, collaborando con la sicurezza, e spiega: «Se qualcuno prova a saltare la fila lo segnalo e viene rimesso al suo posto, mi rispettano e apprezzano questa autogestione». La fila, tuttavia, vede un primatista d'eccezione: un bambino di sette anni, Checco, arrivato in camper da Taranto con la famiglia.
Un evento da record in allestimento
Mentre i primi fan sudano sotto il sole per blindare un posto, i tecnici stanno ultimando un allestimento da record per accogliere il pubblico. Il palco avrà una lunghezza di 140 metri e sarà sostenuto da 34 torri alte 33 metri. Sono previsti 2.500 metri quadrati di schermi Led ad alta definizione e oltre 1.500 punti luce, con una grande struttura luminosa sospesa a circa 60 metri d'altezza che riproduce la firma di Ultimo sopra il simbolo dell'infinito, elemento centrale del concept visivo.
L'Università di Tor Vergata non ospiterà soltanto il concerto, ma sarà coinvolta attivamente nella realizzazione dell'evento, prevedendo anche il coinvolgimento degli studenti attraverso attività di stage e progetti di ricerca collegati all'organizzazione dello spettacolo.
Il conto alla rovescia e le misure di sicurezza
La macchina organizzativa, oltre a gestire l'emergenza caldo, sta definendo gli ultimi dettagli del piano mobilità per l'enorme afflusso di spettatori. La parola d'ordine sarà utilizzare il trasporto pubblico: le linee metro A, B e C resteranno attive per tutta la notte per consentire il deflusso delle 250mila persone, mentre navette dedicate collegheranno i principali nodi di scambio all'area del concerto.
L'appello rivolto ai fan di evitare di accamparsi con troppo anticipo resta comunque il monito principale, in un periodo caratterizzato da temperature particolarmente elevate, per permettere ai partecipanti di vivere il concerto in sicurezza.




