Cerro Maggiore, ciclista investito e ucciso all'alba in via San Clemente: vittima ancora senza nome
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Redazione Interno
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Un uomo in bicicletta è morto questa mattina, lunedì 5 ottobre, a Cerro Maggiore, comune dell'hinterland nord-ovest di Milano. L'incidente è avvenuto poco prima delle 7 in via San Clemente, all'altezza di un sottopasso autostradale. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, il ciclista è stato travolto da un veicolo mentre percorreva quel tratto di strada.
I soccorsi e l'arrivo dei sanitari
Ad accorgersi per primi di quanto era accaduto sono stati due volontari dell'associazione Sessantamilavitedasalvare, che per una coincidenza si trovavano a transitare in quella zona. I due hanno immediatamente avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, utilizzando anche un defibrillatore, nel tentativo di mantenere in vita l'uomo in attesa dell'arrivo dei mezzi di soccorso. Sul posto sono poi giunti i sanitari del 118 con un'ambulanza della Croce Rossa e l'automedica, insieme ai carabinieri della Compagnia di Legnano.
Nonostante gli sforzi profusi, le ferite riportate nell'impatto si sono rivelate troppo gravi e per il ciclista non c'è stato nulla da fare. Il decesso è stato constatato sul posto, prima ancora del trasporto in ospedale.
Le indagini per risalire all'identità
Al momento della tragedia, la vittima non aveva con sé documenti che ne consentissero il riconoscimento immediato. I militari dell'Arma stanno ora lavorando per accertare l'identità dell'uomo, descritto dalle prime informazioni come una persona di circa quarant'anni. Le verifiche sono in corso e potrebbero richiedere ancora alcune ore.
Parallelamente, gli investigatori dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell'investimento: resta da chiarire, tra l'altro, se il ciclista fosse in sella alla bicicletta o se la stesse conducendo a mano lungo il margine della carreggiata nel momento dell'impatto.
Il quadro degli incidenti stradali in Lombardia
L'episodio di Cerro Maggiore si inserisce in un contesto che vede la Lombardia teatro frequente di incidenti mortali che coinvolgono ciclisti. Solo lo scorso luglio, a Turbigo, sempre nel Milanese, un uomo di 76 anni era stato investito e ucciso nella notte lungo la statale 341 Gallaratese da un'auto pirata, il cui conducente è stato poi rintracciato e arrestato per omicidio stradale e omissione di soccorso. Pochi mesi prima, nel Bergamasco, un diciottenne aveva perso la vita a Barzana dopo uno scontro con un'auto sulla provinciale 175.
Numeri che delineano una geografia di incidentalità sulle strade lombarde che continua a mietere vittime tra gli utenti più vulnerabili della circolazione, come appunto i ciclisti.
La viabilità nella zona del sottopasso
Via San Clemente, nel tratto interessato dall'incidente, è una strada che attraversa il territorio di Cerro Maggiore passando sotto il sedime autostradale. Il sottopasso rappresenta un punto di passaggio obbligato per chi si muove in bicicletta tra i comuni dell'Alto Milanese, spesso in assenza di percorsi ciclabili protetti e in condizioni di visibilità che nelle prime ore del mattino possono risultare critiche. La strada collega il centro abitato di Cerro Maggiore con le zone limitrofe e risulta particolarmente trafficata nelle fasce di pendolarismo.
Saranno gli accertamenti dei carabinieri a stabilire se l'incidente sia riconducibile a un errore umano, a una distrazione o a fattori legati alla conformazione stessa della sede stradale.
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