Veterinario di Cerro Maggiore trovato morto nel giardino di casa
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Redazione Interno
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Patrizio Donati, noto veterinario di 72 anni, è stato trovato senza vita nel giardino della sua abitazione a Cerro Maggiore, nel pomeriggio di domenica 19 gennaio 2025. La moglie, Ksenija, che condivideva con lui la passione per gli animali e lavorava in un'azienda di prodotti farmaceutici per animali, ha rinvenuto il corpo e dato immediatamente l'allarme. Sul corpo della vittima sono state riscontrate ferite profonde al collo e alla testa, compatibili con i morsi dei suoi cinque alani, cani di grossa taglia che Donati allevava e curava con dedizione.
Secondo la ricostruzione più probabile, l'uomo sarebbe stato aggredito e sbranato da due dei suoi dodici alani mentre stava curando uno di loro malato. La procura di Busto Arsizio, che sta indagando sull'accaduto, ha deciso di non disporre l'autopsia, restituendo la salma ai familiari per i funerali, che si terranno mercoledì 22 gennaio 2025. L'ipotesi del decesso per morte violenta in conseguenza all'aggressione dei cani è stata avanzata dagli inquirenti, che hanno escluso altre cause di morte.
Donati, figura di spicco nel mondo della cinofilia, era molto stimato nella cittadina di Cerro Maggiore, dove esercitava la professione di veterinario da molti anni. La sua morte ha suscitato grande commozione tra i residenti, che lo ricordano come un uomo appassionato e dedito al suo lavoro.




