Allegri e il rigore conteso: "Se Fabbri al Var ha deciso così"
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Redazione Sport
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Massimiliano Allegri, al termine di una sofferta vittoria del Milan sul Bologna, ha scelto la via della diplomazia, seppur con un velo di ironia amara, riguardo all’episodio più discusso della partita. L’ex allenatore della Juventus, infatti, è stato espulso nel finale per le vibranti proteste seguite alla decisione di annullare un calcio di rigore inizialmente concesso ai rossoneri per un contatto in area tra Remo Freuler e Christopher Nkunku.
“Non mi sono fatto idee, non ho rivisto niente”, ha dichiarato in conferenza stampa, evitando di alimentare polemiche dirette. Ha poi aggiunto, con un’arguta osservazione che lascia trapelare un certo scetticismo, “Se Fabbri al Var ha deciso che il rigore non c'era, era giusto annullarlo”. Un commento che, nel suo apparente accondiscendere al verdetto tecnologico, sembra sollevare più interrogativi di quanti ne risolva, sottolineando come l’ultima parola spetti sempre all’uomo in cabina.
L’episodio, giudicato da molti osservatori alquanto sorprendente, ha inevitabilmente riacceso il dibattito sull’utilizzo del Var e sull’interpretazione dei regolamenti. La partita, decisa da un gol di Modric, ha dunque registrato un altro protagonista: l’arbitro, il cui intervento ha polarizzato l’attenzione postuma sull’incontro.




