Predaia, moto travolta da un'auto a Segno: muore il ventenne Sukhpreet Singh
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Redazione Esteri
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Un altro venerdì di sangue sulle strade del Trentino. Poco prima delle 22 di ieri, 11 settembre, la statale 43 della Val di Non è stata teatro di un violento schianto che ha spezzato la vita di un ragazzo di vent'anni, Sukhpreet Singh, residente proprio a Segno, la frazione di Predaia dove l'incidente si è consumato.
La dinamica dello scontro
Secondo quanto ricostruito finora dalle forze dell'ordine, il giovane viaggiava in sella alla propria moto lungo una strada secondaria che costeggia la ferrovia Trento-Malè, direzione festa. Poco dietro di lui, a bordo di un'automobile, procedeva un amico con il quale avrebbe dovuto trascorrere la serata. Per cause ancora in corso di accertamento, il motociclista ha perso il controllo del mezzo ed è caduto sull'asfalto.
L'amico alla guida della vettura, secondo la sua versione dei fatti, non è riuscito a vederlo in tempo né tantomeno a frenare: l'auto lo ha travolto, e il ventenne è rimasto incastrato sotto il veicolo.
I soccorsi e l'inchiesta
L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco volontari di Taio, coadiuvati dai colleghi di Denno, che hanno lavorato a lungo per sollevare la vettura e liberare il giovane, utilizzando anche i cuscini di sollevamento. Nel frattempo era stato allertato l'elisoccorso con l'équipe medica d'urgenza, ma quando il personale sanitario ha potuto prendere in carico il ragazzo le sue condizioni erano già disperate.
I tentativi di rianimazione si sono protratti a lungo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile: Sukhpreet Singh è morto poco dopo l'impatto a causa delle ferite riportate. I carabinieri della compagnia di Cles hanno eseguito i rilievi e hanno aperto un'inchiesta per omicidio stradale nei confronti dell'amico automobilista, che si è difeso spiegando di non essere riuscito a frenare in tempo.
Un'altra vittima poche ore prima
La tragedia di Segno non è stata l'unica a funestare la giornata di ieri in Trentino. Nel primo pomeriggio, intorno alle 12.30, un turista americano di 75 anni aveva perso la vita sulla statale 612 della val di Cembra, all'altezza di Mosana, nel territorio di Giovo. L'uomo, alla guida di una moto a tre ruote, stava procedendo in discesa in direzione Lavis quando ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada. Soccorso e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento in codice rosso, non è sopravvissuto.
Con lui viaggiava una donna di 71 anni, rimasta gravemente ferita ma non in pericolo di vita, secondo le prime informazioni. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri di Segonzano.
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