Ducati e Bagnaia, test a Sepang tra pioggia e primati

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La seconda giornata dei test collettivi di MotoGP a Sepang, tappa fondamentale per le preparazioni al mondiale 2026, è stata fortemente condizionata dagli elementi atmosferici, con un acquazzone che ha imposto un freno alle attività sul tracciato malese. A questa interruzione, del tutto consueta nella località asiatica ma sempre penalizzante per i team intenti a sviluppare le nuove moto, si è sommata l'assenza delle Yamaha, le quali hanno scelto di rimanere ai box per analizzare a fondo un problema tecnico emerso nella prima sessione. L'incidente occorso al loro pilota, che ha causato un infortunio alla mano e il suo conseguente ritiro dai restanti giorni di test, ha reso necessaria questa pausa di riflessione, spingendo la casa nipponica a un approccio di massima cautela.

Bezzecchi e Aprilia si fanno notare

Nel quadro generale, dove le Ducati continuano a mostrare una solidità di fondo che le conferma come punto di riferimento, alcuni piloti su altre moto hanno comunque colto l'occasione per mettersi in luce. Marco Bezzecchi, in sella alla Aprilia ufficiale, ha saputo ritoccare il suo tempo della vigilia, piazzandosi stabilmente nella parte alta della graduatoria e precedendo, nel corso delle sessioni, diversi rider di case ufficiali. Un segnale incoraggiante, quello del pilota riminese, confermato anche dai tempi di Raul Fernandez con la RS-GP26 del team satellite Trackhouse Racing, i quali suggeriscono una base competitiva per la moto di Noale.

Il ritorno di Yamaha e il tentativo di record

La terza e ultima giornata di test a Sepang ha visto il rientro in pista delle Yamaha, sebbene con un pilota sostitutivo al posto di quello infortunato, e ha regalato una sessione mattutina di grande intensità. L’obiettivo primario, per molti, è apparso subito l’assalto al record assoluto del circuito, detenuto da Francesco Bagnaia, il quale a sua volta ha espresso fiducia dopo le prime uscite dichiarando di poter “guidare spingendo”. La sfida al crono è andata molto vicina al suo compimento, con Alex Marquez che su Ducati ha fermato i cronometri su un tempo straordinariamente vicino al limite, precedendo un quartetto di Desmosedici e staccando di pochissimo la Aprilia di Bezzecchi.

La tabella di marcia verso il via

Conclusa questa tappa malese, il percorso verso il primo gran premio della stagione prevede un’altra sessione di collaudo collettivo sul circuito di Buriram, in Thailandia, fissata per fine febbraio. Questi test rappresentano l’ultima opportunità, per i team e per i piloti, di affinare le configurazioni e di raccogliere dati in vista dell’appuntamento inaugurale, il cui weekend è calendarizzato pochi giorni dopo la chiusura delle prove in Thailandia. L’attenzione rimane alta, quindi, su ogni dettaglio emerso a Sepang, dai progressi delle case che inseguono alle conferme di quelle che guidano il gruppo.

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