Il Brasile rischia l'esclusione dai tornei di calcio internazionali
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Redazione Sport
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La Fifa ha recentemente minacciato di escludere la nazionale e i club del Brasile da tutte le sue competizioni. Questo avvertimento è arrivato in seguito alla sospensione delle funzioni del presidente della federazione verdeoro (Cbf), Ednaldo Rodrigues, da parte di un tribunale di Rio de Janeiro il 7 dicembre.
Cambio di presidenza
La corte ha nominato un presidente ad interim, José Perdiz, con il compito di indire nuove elezioni entro 30 giorni. Tuttavia, la Fifa ha avvertito il Brasile che potrebbe sospendere le sue squadre nazionali e i suoi club dalle competizioni internazionali se un intervento della Federcalcio verdeoro porterà all’elezione di un nuovo presidente a gennaio.
Risposta della Fifa
L’organo di governo del calcio mondiale ha affermato, in una lettera firmata anche dalla Conmebol, la Confederazione calcistica del Sudamerica, e inviata a un dirigente del calcio brasiliano, che la Cbf potrebbe essere sospesa se, anziché darà retta al suo invito ad aspettare, organizzerà una rapida elezione per sostituire Ednaldo Rodrigues alla presidenza.
Possibili conseguenze
Una clamorosa stangata potrebbe abbattersi sul Brasile in vista del Mondiale 2026. La Nazionale verdeoro potrebbe infatti essere esclusa dalla competizione che si terrà tra tre anni ma anche dalla Conmebol. I motivi sono da leggersi in un mix tra il calcio e la politica, tra la Federazione e le elezioni. Si vogliono evitare infiltrazioni dal mondo politico all’interno della CBF, la federazione brasiliana.




