Napoli, ipotesi rincaro tazzina caffè
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Redazione Economia
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Massimiliano Rosati, titolare dello storico caffè Gambrinus, ha espresso preoccupazione per un possibile aumento del prezzo del caffè a Napoli. Secondo Rosati, i napoletani, che considerano il caffè un rito quotidiano, potrebbero reagire negativamente a un rincaro della tazzina a due euro. Attualmente, il costo medio di una tazzina di caffè in Italia è di circa un euro e cinquanta centesimi.
L'aumento del costo del caffè
Cristina Scocchia, amministratore delegato di Illy Caffé, ha spiegato che l'aumento del prezzo del caffè è dovuto alla volatilità del costo del caffè verde, la materia prima. Negli ultimi anni, il prezzo del caffè verde è aumentato notevolmente, influenzando i costi finali per i consumatori.
Le reazioni nel mondo del food
Il mondo del food è sempre più al centro di polemiche e dibattiti, soprattutto sui social media. Chef e ristoratori esprimono opinioni contrastanti sui rincari dei prezzi. Ad esempio, chef Guido Mori ha criticato duramente il prezzo della pizza margherita a 17 euro al ristorante Crazy Pizza di Flavio Briatore, definendolo ridicolo. Allo stesso modo, il possibile aumento del prezzo del caffè ha suscitato reazioni forti.
La situazione a Torino
Anche a Torino si prevede un aumento del prezzo del caffè. Le torrefazioni locali stanno adeguando i prezzi, con aumenti fino al 20%. Il costo dell'espresso al banco potrebbe raggiungere un euro e cinquanta centesimi, soprattutto nel centro città. Questo aumento è dovuto al rally delle materie prime, con l'arabica e la robusta che hanno registrato aumenti significativi.
L'aumento del prezzo del caffè è un fenomeno che sta interessando diverse città italiane, suscitando reazioni contrastanti tra consumatori e operatori del settore. La volatilità del costo del caffè verde e l'aumento dei prezzi delle materie prime sono i principali fattori che stanno influenzando questa tendenza.




