Terremoto Afghanistan: scossa 6,1 avvertita fino a Islamabad

Terremoto Afghanistan: scossa 6,1 avvertita fino a Islamabad
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un terremoto Afghanistan di magnitudo 6,1 ha colpito l’Afghanistan orientale, con epicentro individuato a circa 450 chilometri a nord-est di Kabul e scosse avvertite fino a Islamabad. Il sisma, registrato dall’Istituto Geologico degli Stati Uniti (USGS), si è verificato nella regione dell’Hindu Kush e ha coinvolto in particolare le province di Khost e Nangarhar. La profondità stimata supera i 208 chilometri, con valori indicati intorno ai 208,3 km, un elemento che ha contribuito alla propagazione delle vibrazioni su un’area molto ampia. Le rilevazioni riportano l’orario delle 18:25 locali (15:55 in Italia), mentre diverse fonti internazionali confermano la natura del movimento tellurico e la sua ampia percezione anche oltre il confine pakistano.

Epicentro e parametri del sisma

Secondo i dati diffusi, l’epicentro del terremoto è stato localizzato nei pressi di Ghurayd Gharamē, nell’Afghanistan orientale, in un’area montuosa della regione dell’Hindu Kush. La magnitudo registrata è pari a 6,1, con una profondità stimata di circa 208,3 chilometri, elemento che ha influenzato la diffusione delle onde sismiche. L’USGS ha fornito le prime rilevazioni, mentre anche il Centro Sismologico Euro-Mediterraneo (EMSC) e il sistema GDACS della Commissione Europea hanno riportato l’evento, aggiornando progressivamente i dati tecnici. Il sisma si è verificato alle 18:25 locali, corrispondenti alle 15:55 in Italia, e ha generato una sequenza di segnalazioni provenienti da diverse aree dell’Afghanistan orientale.

Le aree maggiormente interessate risultano le province di Khost e Nangarhar, già indicate dalle rilevazioni iniziali come le zone più vicine all’epicentro. La posizione, circa 450 chilometri a nord-est di Kabul, ha favorito la propagazione delle scosse lungo un’ampia fascia territoriale, fino a raggiungere anche la capitale afghana. Le vibrazioni sono state percepite chiaramente oltre confine, con segnalazioni arrivate da Islamabad, capitale del Pakistan, dove il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione. La collocazione geografica, all’interno del sistema montuoso dell’Hindu Kush, contribuisce alla diffusione delle onde sismiche su scala regionale.

Scosse avvertite tra Afghanistan e Pakistan

Il sisma nell’Hindu Kush ha interessato un’area molto estesa tra Afghanistan e Pakistan, con segnalazioni di scosse percepite in modo netto anche nelle zone urbane. Le fonti internazionali descrivono un evento sismico di forte intensità, capace di propagarsi su lunghe distanze e di essere avvertito oltre i confini nazionali. In questo contesto viene richiamato anche il recente terremoto registrato in Venezuela, citato nelle cronache come precedente evento significativo avvenuto a migliaia di chilometri di distanza. Le rilevazioni confermano la natura del fenomeno e la sua ampia diffusione, con dati costantemente aggiornati attraverso i sistemi di monitoraggio internazionali.

I dati sui terremoti vengono aggiornati in modo continuo grazie ai sistemi di monitoraggio internazionali, tra cui il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea attraverso GDACS, che raccoglie e rielabora le informazioni provenienti dalle reti sismiche globali. Le segnalazioni relative al terremoto Afghanistan mostrano un flusso costante di aggiornamenti tecnici, utili a definire con precisione parametri come magnitudo, profondità ed epicentro. La collaborazione tra diversi istituti consente una ricostruzione rapida dell’evento, offrendo un quadro coerente delle aree coinvolte e della distribuzione delle scosse tra Afghanistan e Pakistan.

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