Naufragio a Lampedusa: assistenza ai sopravvissuti e critiche all'Europa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ieri, Lampedusa ha assistito a un altro naufragio, con la Croce Rossa Italiana (CRI) che ha fornito assistenza ai sopravvissuti. Attualmente, l'hotspot gestito dalla CRI a Lampedusa accoglie 907 migranti. Serena Corniglia, operatrice CRI, ha sottolineato che la CRI sta fornendo assistenza psicologica ai sopravvissuti attraverso il suo team di psicologi.

Il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, ha espresso frustrazione per l'immobilismo dell'Unione Europea sulla questione dei migranti. Ha anche sostenuto che l'accordo con l'Albania potrebbe fungere da deterrente.

Ieri, oltre mille migranti sono arrivati a Lampedusa. In totale, ci sono stati 12 sbarchi, con un totale di 1.087 persone. Davanti a Capo Ponente, c'è stato un altro naufragio. Una barca che trasportava 53 migranti è affondata a poche centinaia di metri dalla costa. Tra i 45 superstiti, c'era una bambina di 2 anni che purtroppo è morta durante il trasferimento al molo commerciale.

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