Roma, proseguono i contatti per Yuri Alberto mentre Android Auto si rinnova con i widget
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il recente passaggio in capitale di André Cury, agente noto per le sue frequentazioni nel calcio sudamericano, ha riacceso i riflettori su un possibile approdo di Yuri Alberto in giallorosso. Secondo quanto riportato, la visita non sarebbe stata dedicata esclusivamente all'attaccante del Corinthians, un giocatore che la Roma osserva da tempo e le cui doti sono ben note ai dirigenti, ma ha comunque permesso di riaprire un canale di dialogo, che i club seguono con attenzione in vista della prossima sessione di trasferimenti. Un dialogo, questo, che si inserisce in un quadro più ampio e complesso, dove le strategie di mercato si intrecciano con le necessità tecniche della squadra allenata da Daniele De Rossi, il quale ha sempre mostrato di prediligere attaccanti di movimento e dal fisico imponente.
Le novità in arrivo su Android Auto
Parallelamente al mondo dello sport, anche la tecnologia avanza con innovazioni significative, come quelle che stanno interessando Android Auto. La piattaforma di Google, infatti, sta subendo una profonda trasformazione, orientandosi verso un'interfaccia sempre più simile a quella degli smartphone. Nella versione beta più recente, la 15.7, gli sviluppatori stanno sperimentando l'introduzione di widget, i quali – è bene precisarlo – provengono da un codice ancora in fase di sviluppo e non da un annuncio ufficiale dell'azienda. Questi componenti, offrendo una personalizzazione senza precedenti della schermata principale, promettono di rendere l'esperienza di guida più intuitiva e integrata con i dispositivi personali degli automobilisti, i quali potranno scegliere tra diverse opzioni di posizionamento e altezza.
La personalizzazione dei widget e l'evoluzione di Gemini
Entrando nel dettaglio delle novità tecniche, gli utenti della versione beta di Android Auto si trovano davanti a una flessibilità inedita per quanto riguarda l'organizzazione della schermata. I widget, che molti già utilizzano quotidianamente sui propri telefoni, possono essere posizionati in tre diverse aree – superiore, centrale o inferiore – con la possibilità di regolarne l'altezza in una forbice compresa tra il cinquanta e il cento percento. Una tale personalizzazione, che va di pari passo con una riorganizzazione della barra di navigazione in basso, segna un passo importante verso un'esperienza di guida più personalizzata. Contemporaneamente, la stessa versione beta amplia l'integrazione di Gemini, l'assistente vocale basato sull'intelligenza artificiale di Google, che sta progressivamente assumendo un ruolo centrale nell'ecosistema digitale delle automobili.
L'integrazione di Gemini nel settore automotive
Proprio l'assistente vocale Gemini rappresenta il fulcro di un'altra significativa evoluzione nel panorama della mobilità connessa, come dimostra la partnership tra Polestar e Google. Il marchio svedese di auto elettriche, infatti, si appresta a integrare l'assistente IA su tutta la sua gamma, un'innovazione che – come sottolineato da Sid Odedra, responsabile dell'interfaccia utente e dell'esperienza utente del costruttore – è destinata a ridefinire l'interazione tra il guidatore e il veicolo. Questa collaborazione, che si inserisce in un percorso di stretta sinergia tra i due gruppi, evidenzia come la rivoluzione digitale in atto nel settore automotive non riguardi solo la propulsione elettrica ma anche, e sempre di più, l'ecosistema di servizi e l'intelligenza artificiale che arricchiscono la vita a bordo.




