Geppi Cucciari ironizza su Giuli al Quirinale: "Discorsi al contrario migliorano", e la risposta del ministro
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’incontro tra i candidati ai David di Donatello e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, svoltosi al Quirinale, ha offerto un momento di leggerezza grazie alla verve comica di Geppi Cucciari, chiamata a condurre l’evento. La comica sarda, nota per la sua ironia pungente ma mai malevola, ha rivolto una battuta al ministro della Cultura Alessandro Giuli, prendendo di mira il suo modo di parlare. "Se ascoltati al contrario, i suoi discorsi migliorano", ha detto con un sorriso, senza che la provocazione suscitasse malumori.
Giuli, dimostrando di non prendersi troppo sul serio, ha replicato con altrettanto humour, stemperando ogni possibile tensione. Lo scambio, vivace e spontaneo, ha confermato come certi toni, se dosati con intelligenza, possano alleggerire anche contesti istituzionali senza sminuirne il valore. Del resto, la presenza di Cucciari in eventi legati alla cultura non è casuale: la sua capacità di coniugare ironia e rispetto per i ruoli la rende una figura ideale per animare serate che rischierebbero altrimenti di scivolare nella formalità.
Prima dell’incontro, la stessa Cucciari aveva già strappato un sorriso a Mattarella accogliendo gli ospiti con un’irriverente "Benvenuti al Pala-Sergio", trasformando idealmente il Quirinale in un’arena informale. Una trovata che, pur nella sua semplicità, ha rotto il ghiaccio senza scadere nella volgarità.




