Sinner punta al Career Grand Slam: i numeri che lo avvicinano ai Big 3
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Redazione Sport
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Jannik Sinner arriva al Roland Garros dopo aver conquistato gli Internazionali d’Italia e con una serie di numeri che lo collocano accanto ai grandi dominatori del tennis moderno. Il numero uno del mondo è diventato il secondo giocatore capace di vincere nella stessa stagione tutti e tre i Masters 1000 sulla terra battuta dopo Rafael Nadal nel 2010, confermando un livello di continuità che negli ultimi mesi non ha avuto rivali. Il successo al Foro Italico ha chiuso una settimana che ha riportato un italiano a vincere a Roma cinquant’anni dopo Adriano Panatta, mentre il prossimo obiettivo dichiarato resta il Career Grand Slam.
La continuità mostrata da Sinner nei Masters 1000 rappresenta uno dei dati più rilevanti della sua stagione. L’azzurro non perde in questa categoria di tornei dall’ottobre 2025, dal ritiro contro Tallon Griekspoor al terzo turno di Shanghai. Da quel momento ha infilato 34 vittorie consecutive nei 1000, cedendo appena tre set. Un rendimento che lo ha portato anche a diventare il settimo giocatore con almeno dieci titoli Masters 1000 in carriera, entrando in una lista riservata ai protagonisti assoluti del circuito ATP.
Il trionfo agli Internazionali e il retroscena raccontato da Binaghi
Gli Internazionali d’Italia 2026 hanno registrato numeri molto alti sia dal punto di vista del pubblico sia per il livello tecnico espresso durante il torneo. La vittoria di Sinner ha rappresentato il punto più alto dell’edizione romana, ma il presidente della FITP Angelo Binaghi ha sottolineato anche il valore complessivo ottenuto dagli italiani presenti nel torneo. Il giorno successivo alla finale ha parlato apertamente del timore che il numero uno del mondo potesse rinunciare alla partecipazione a Roma, spiegando di essere stato “davvero terrorizzato” all’idea di non vedere Sinner in campo al Foro Italico.
Binaghi ha definito gli Internazionali una competizione “risollevata dalle ceneri” nel corso degli ultimi vent’anni, soffermandosi anche sull’atmosfera vissuta durante il torneo. Tra gli elementi evidenziati ci sono stati la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e quella di esponenti del governo, fattori che secondo il presidente federale hanno contribuito a trasmettere ai giocatori italiani la sensazione di avere tutto il Paese al loro fianco durante l’evento.
Il programma di Sinner verso il Roland Garros
Archiviata la vittoria a Roma, Sinner ha immediatamente rivolto l’attenzione al Roland Garros. Il numero uno ATP si concederà soltanto tre giorni di pausa completa prima di tornare ad allenarsi in vista dello Slam parigino. “Zero tennis, stacco completo”, è stata la linea scelta dopo il successo agli Internazionali, in una programmazione che punta a gestire energie fisiche e mentali nel momento più intenso della stagione sulla terra battuta.
La scelta di saltare Halle conferma la volontà di concentrare il calendario sui grandi obiettivi, in un periodo in cui i risultati ottenuti nei Masters 1000 hanno rafforzato il confronto con i Big 3. I numeri costruiti da Sinner negli ultimi mesi, soprattutto sulla terra rossa, lo hanno portato accanto ai riferimenti più importanti dell’era moderna. Il traguardo del Career Grand Slam resta ora il passaggio successivo di un percorso che continua a crescere torneo dopo torneo.




