Tragedia a Bisceglie, bimbo di 10 mesi muore dopo una caduta dal letto
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Redazione Interno
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Un pomeriggio come tanti, una casa nei pressi della litoranea di Ponente a Bisceglie, una madre che sistema il figlio sul letto per il riposo e poi quel dramma che si consuma in pochi, interminabili istanti. Un bimbo di appena dieci mesi, che avrebbe compiuto un anno alla fine di agosto, ha perso la vita dopo una caduta dal lettone matrimoniale all'interno dell'abitazione familiare.
La madre, che aveva adagiato il piccolo sul letto posizionando alcuni cuscini ai lati come barriera per impedirne il rotolamento, si è accorta dell'incidente e ha immediatamente caricato il figlio in auto per un trasporto disperato verso l'ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie, un gesto accorato che purtroppo non è bastato a cambiare l'esito di quella che si è rivelata una tragedia ineluttabile.
L'arrivo in ospedale e i tentativi di rianimazione
Giunta al Pronto soccorso a bordo di un mezzo privato, la donna ha consegnato il bambino ai sanitari, che si sono subito resi conto della criticità della situazione: il piccolo presentava una marcata cianosi e un battito cardiaco estremamente flebile, quasi assente. I medici hanno praticato le manovre di rianimazione per circa sessanta minuti, un'ora interminabile fatta di tentativi disperati per rianimare quel corpo così fragile, ma ogni sforzo è risultato vano.
Il personale sanitario, nonostante la professionalità e l'impegno profuso, non ha potuto fare altro che constatare il decesso del bambino, che si è spento tra le mura del reparto senza che la scienza potesse opporsi a quanto già accaduto.
Le parole della madre e la dinamica dell'incidente
Secondo quanto riferito dalla madre al personale medico, il bambino sarebbe caduto dal lettone nonostante la presenza dei cuscini sistemati a protezione lungo il bordo del materasso. Un accorgimento, quello dei cuscini, che nella quotidianità di molti genitori rappresenta una precauzione contro le cadute, ma che davanti all'imprevedibilità e alla rapidità dei movimenti di un lattante di dieci mesi si è rivelato drammaticamente inefficace.
La versione fornita dalla donna, che descrive l'accaduto come un incidente domestico, costituisce al momento l'elemento principale su cui si basa la ricostruzione degli eventi, in attesa dei riscontri tecnici che potranno confermare o meno la dinamica descritta.
Le indagini dei carabinieri e gli accertamenti giudiziari
Sull'episodio, come prevede la prassi per tutti i casi di morte che coinvolgono minori, stanno indagando i carabinieri. La salma del bambino è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria e nei prossimi giorni saranno disposti gli accertamenti medico-legali per fare piena luce sulla vicenda. Gli inquirenti, coordinati dalla Procura, dovranno ricostruire con precisione la dinamica della caduta, verificare l'altezza del letto, la natura della superficie d'impatto e valutare ogni altro elemento utile a escludere eventuali responsabilità.
L'obiettivo è quello di chiarire ogni aspetto di questa tragedia, che ha sconvolto la città di Bisceglie e che lascia una famiglia intera nell'indicibile dolore per la perdita di un figlio così piccolo, la cui vita si è spezzata in un istante tra le mura domestiche che avrebbero dovuto rappresentare il luogo più sicuro al mondo.




