iOS 18.2, Apple risponde alle normative UE con importanti novità

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Apple, in risposta alle normative antitrust del Digital Markets Act (DMA) dell'Unione Europea, si appresta a rilasciare un aggiornamento significativo per il sistema operativo iOS 18.2. Questo aggiornamento permetterà agli utenti di iPhone e iPad di rimuovere applicazioni preinstallate considerate essenziali, come l'App Store, Safari, Messaggi e la Fotocamera. La possibilità di eliminare queste app predefinite rappresenta un cambiamento sostanziale nel funzionamento del sistema operativo, adeguandosi alle richieste delle normative europee.

Con il rilascio della beta per sviluppatori di iOS 18.2, Apple ha introdotto anche Image Playground, un nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale per la creazione di immagini. Questa funzione, insieme alle Genmoji, è accessibile agli utenti che utilizzano gli iPhone più recenti, offrendo un modo innovativo per creare immagini personalizzate direttamente dallo smartphone. Per utilizzare Image Playground, è necessario avere uno dei seguenti dispositivi: iPhone 15 Pro o Pro Max, iPhone 16 o 16 Plus, iPhone 16 Pro o Pro Max. Inoltre, è necessario installare la beta per sviluppatori di iOS 18.2 e richiedere l’accesso anticipato alle funzioni di creazione immagini offerte da Apple Intelligence.

Un'altra novità rilevante introdotta con iOS 18.2 riguarda i browser di terze parti e le web app. Fino all’anno scorso, solo Safari aveva la capacità di aggiungere web app direttamente alla schermata Home di iOS. Ora, grazie a questa ultima versione, anche altri browser potranno farlo utilizzando i propri motori. Questa modifica apre nuove possibilità per i browser di terze parti su iPhone, specialmente in Europa, dove le normative del DMA richiedono maggiore apertura e flessibilità da parte dei giganti della tecnologia.

Inoltre, iOS 18.2 introduce un’API inedita che consente ai browser di terze parti di creare web app indipendenti dal motore WebKit di Apple.

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