Violento nubifragio si abbatte sulla provincia di Brescia, danni ingenti
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Redazione Interno
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Un temporale di rara intensità, tecnicamente classificato come “supercella”, ha devastato ieri pomeriggio, giovedì 28 agosto, vaste aree della Bassa bresciana, lasciandosi alle spalle un panorama di distruzione che i soccorritori stanno ancora valutando nella sua interezza. La furia degli elementi, concentratasi in un lasso di tempo brevissimo tra le 16 e le 17, ha scatenato raffiche di vento che hanno superato, secondo le prime stime, i 120 chilometri orari, accompagnate da precipitazioni così violente da trasformare le strade in fiumi in pochi minuti.
L’epicentro di questo evento estremo è stato identificato nel comune di Manerbio, dove la caduta di numerosi alberi, alcuni dei quali secolari, ha interrotto la viabilità e reso necessari interventi di emergenza per liberare le carreggiate. La forza del vento, del resto, è stata tale da spazzare via interi tetti e da provocare l’allagamento di diverse abitazioni, costringendo i residenti a far fronte a situazioni di grave disagio. Non sono mancati, purtroppo, casi analoghi in cui l’acqua ha invaso anche attività commerciali, come accaduto in un centro di Desenzano del Garda.
La centrale operativa del 112 di Brescia è stata sommersa da decine di chiamate, tutte inoltrate con tempestività ai vigili del fuoco e ai volontari della protezione civile, i quali hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza le zone più colpite. La notte successiva al nubifragio, inoltre, non ha portato tregua, poiché nuovi temporali hanno interessato la provincia nella mattinata di venerdì 29, complicando ulteriormente le operazioni e mantenendo alto lo stato di allerta.




