Un eroe italiano nel Mar Rosso: il cacciatorpediniere Caio Duilio respinge un attacco drone
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Redazione Interno
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La marineria sambenedettese, che per decenni ha solcato i mari del mondo, mantiene alto il suo orgoglio grazie ad Andrea Quondamatteo. Quest'ultimo, comandante del cacciatorpediniere lanciamissili Caio Duilio, ha recentemente abbattuto un drone degli Houthi che puntava dritto sull'unità della marina militare italiana nel Mar Rosso.
Un legame indissolubile
Andrea Quondamatteo, capitano di vascello, vive attualmente a Roma con la moglie e tre figli. Nonostante la distanza, resta legato al padre Benedetto che abita da solo a Porto d'Ascoli, dopo la perdita della moglie Fiorella Negrini.
La missione Aspides
Secondo il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, la missione Aspides agirà nel Mar Rosso, nel Golfo di Aden e nel Golfo Persico con lo scopo di proteggere i nostri traffici, contenendo i rischi di escalation regionale. La missione avrà solo funzioni difensive e non potrà intraprendere azioni di tipo preventivo.
Pronti per la sfida
Il cacciatorpediniere “Caio Duilio” è una nave concepita proprio per queste missioni e può affrontare tutto l’arsenale degli Houti: oltre ai droni, anche i missili da crociera e quelli balistici. L’ammiraglio Enrico Credendino ha dichiarato: «Prima il mondo era semplice: facevamo missioni a supporto della pace. Dal 2022 invece abbiamo dovuto recuperare rapidamente la capacità di combattere in situazioni ad alto rischio».




