Annullamento del SuperG in Val di Fassa: un inverno da incubo per la Coppa del Mondo di sci alpino 2023/24

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Coppa del Mondo di sci alpino 2023/24 sarà ricordata non solo per i gesti tecnici dei grandi campioni, ma anche per motivi meno felici. Questo inverno è stato segnato da infortuni, molti dei quali gravi, che hanno inciso in maniera determinante sulla lotta per le due classifiche generali. Ma questa stagione, soprattutto, andrà agli archivi come una delle più funestate dalle cancellazioni legate al meteo.

Un inverno da incubo

Gli infortuni, molti dei quali gravi, hanno segnato pesantemente questo inverno e il fatto che siano stati coinvolti anche dei grossi calibri ha inciso in maniera determinante sulla lotta per le due classifiche generali. Ma questa stagione, soprattutto, andrà agli archivi come una delle più funestate dalle cancellazioni legate al meteo.

Cancellazioni a Val di Fassa

A Val di Fassa, la situazione non è stata diversa. Dopo la cancellazione della gara di ieri, anche la seconda gara sulla pista iconica della Ski Area del Passo San Pellegrino – la “VolatA” - è stata annullata. Purtroppo non c'erano le condizioni di sicurezza per far regolarmente gareggiare le atlete iscritte.

Ringraziamenti e speranze per il futuro

Il segretario generale del Comitato Organizzatore Cristoforo Debertol, assieme al direttore sportivo Davide Moser, al direttore di gara Cesare Pastore e al direttore di pista Mattia Giongo ringraziano infinitamente tutti i volontari e i professionisti che in questi giorni si sono messi a disposizione per la Coppa del Mondo della Val di Fassa. Nonostante le difficoltà, l'evento ha lasciato una preziosa eredità a livello organizzativo, alimentando le speranze per il futuro.

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