Volenterosi, Macron annuncia le esercitazioni militari ma l’Italia dice no
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Le esercitazioni militari dei Volenterosi annunciate da Emmanuel Macron si svolgeranno tra ottobre e novembre e serviranno a testare la capacità operativa dei Paesi che hanno aderito al formato, in vista di un possibile intervento dopo la fine delle ostilità in Ucraina. Il presidente francese ha comunicato il nuovo passaggio durante il vertice della Coalizione dei Volenterosi a Kiev, nel giorno in cui il Paese celebra il 35° anniversario dell’indipendenza. L’Italia, secondo quanto riportato, ha espresso una posizione contraria al progetto delle esercitazioni, prendendo le distanze dall’iniziativa annunciata nel corso dell’incontro.
La riunione della Coalizione dei Volenterosi si è svolta a Kiev e in videoconferenza con la partecipazione dei leader coinvolti nel sostegno all’Ucraina. Nel comunicato finale condiviso dal governo britannico, i partecipanti hanno ribadito la loro unità nel continuo supporto alla difesa della sovranità, della libertà e dell’integrità territoriale del Paese. L’incontro è arrivato nel giorno delle celebrazioni per l’indipendenza ucraina, con gli eventi organizzati davanti a Santa Sofia, nel cuore della capitale, prima del vertice dedicato alle prossime iniziative militari e politiche.
Il piano dei Volenterosi e il sostegno militare a Kiev
Durante la giornata a Kiev, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricevuto un nuovo sostegno da Regno Unito e Francia attraverso la condivisione dei dati necessari alla produzione autonoma dei missili da crociera Storm Shadow. I sistemi sono prodotti dal consorzio europeo MBDA, al quale partecipano anche Francia, Regno Unito e Italia. La disponibilità di queste informazioni rappresenta uno degli elementi emersi dal vertice dei Volenterosi, insieme alla volontà dichiarata dai partecipanti di aumentare il supporto militare all’Ucraina.
Il nuovo capitolo della collaborazione tra i Paesi aderenti alla Coalizione si concentra quindi sulla preparazione operativa e sulle capacità militari future. Le esercitazioni previste per l’autunno hanno l’obiettivo di verificare il livello di coordinamento tra gli Stati coinvolti e di valutare la risposta organizzativa nel caso in cui si aprisse una fase successiva al conflitto. L’annuncio di Macron arriva mentre Kiev continua a chiedere sostegno per affrontare la guerra e preparare anche i mesi successivi, compreso il periodo invernale.
Gli altri eventi della giornata in Ucraina e Russia
Il vertice dei Volenterosi si è svolto in una giornata segnata anche da nuovi episodi di violenza legati al conflitto. In Russia, alcuni droni hanno colpito un asilo privato a Krasnodar, nel sud del Paese, provocando la morte di due bambini e il ferimento di nove persone, tra cui sette bambini. Il bilancio è stato comunicato dal governatore Veniamin Kondratyev, mentre l’episodio è stato riportato nelle stesse ore degli incontri internazionali dedicati al sostegno dell’Ucraina.
In Ucraina, invece, un attacco russo alla periferia di Kharkiv ha causato la morte di tre persone. Gli episodi si sono verificati mentre il Paese celebrava il 35° anniversario della proclamazione dell’indipendenza, adottata dalla Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev, della Repubblica socialista sovietica ucraina il 24 agosto 1991, all’indomani del fallito putsch di agosto a Mosca. La ricorrenza nazionale ha accompagnato una giornata caratterizzata dalle celebrazioni ufficiali e dal confronto tra i Paesi della Coalizione dei Volenterosi sulle prossime iniziative di sostegno militare.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
