Tragedia in Val Divedro, tre vittime sotto una valanga
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Redazione Interno
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Una valanga, staccatasi dalla cresta est di punta Valgrande, ha travolto e ucciso tre persone domenica scorsa intorno alle 12.30. Le vittime, Matteo Auguadro, 48 anni, Gaudenzio Bonini, 65 anni, e Matteo Lomazzi, 34 anni, erano tutti appassionati di montagna e residenti in Piemonte. Auguadro, noto velista con una carriera internazionale, era prodiere di Mascalzone Latino e aveva partecipato alla Coppa America del 2007. Bonini, frontaliere e appassionato di sport, e Lomazzi, titolare di una storica autoscuola, condividevano con lui la passione per le vette.
La valanga, che si è verificata in una zona molto ambita dagli scalatori per la sua altitudine di 2850 metri e il panorama unico, ha colto di sorpresa il gruppo di amici. Nonostante l'esperienza e le ottime attrezzature, i tre non sono riusciti a salvarsi. Leonardo Rodari, membro della commissione valanghe della Val Divedro e capo servizio degli impianti di risalita nella stazione sciistica di San Domenico, ha sottolineato l'importanza di saper rinunciare a certe escursioni in condizioni di rischio.
La tragedia ha scosso profondamente le comunità di Verbania e Ghiffa, dove le vittime erano molto conosciute e stimate. Auguadro, in particolare, era considerato uno dei migliori velisti al mondo e la sua scomparsa ha lasciato un vuoto nel mondo della vela. La passione per la montagna, che univa questi tre amici, si è trasformata in una tragedia che ha spezzato per sempre le loro vite.
Le autorità stanno indagando sulle cause della valanga e sulle condizioni meteorologiche che hanno portato al distacco.




