Roma, Angelino fermo ai box: per Gasperini si profila Tsimikas

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma di Gian Piero Gasperini deve fare i conti, ancora una volta, con l'assenza di Angelino, costretto a un nuovo stop forzato a causa di problemi fisici che, come riferito, lo terranno lontano dal campo per un periodo di diverse settimane. L'esterno sinistro spagnolo, che aveva già saltato le ultime due impegnative prove di campionato contro Fiorentina e Inter, non sarà dunque a disposizione neppure per la trasferta europea contro il Viktoria Plzen, un'assenza che priva la squadra di un elemento di qualità e che costringe il tecnico a ripensamenti tattici in un settore già messo a dura prova. La sua condizione, piuttosto delicata, lascia intendere che il suo rientro non sia imminante, tanto da mettere in forte dubbio anche la sua presenza nella successiva sfida di campionato in programma nel prossimo fine settimana.

Un problema ricorrente per l'esterno spagnolo

Quello contro i cechi rappresenta soltanto l'ultimo di una serie di appuntamenti ai quali Angelino non potrà prendere parte, in un inizio di stagione segnato da diverse interruzioni che gli hanno impedito di trovare la continuità di rendimento necessaria per integrarsi appieno nel meccanismo di squadra. La sua assenza, che si protrae ormai da qualche partita, crea una problematica non indifferente sulla fascia sinistra, un reparto dove la sua tecnica e la sua visione di gioco rappresentano delle opzioni di prim'ordine. La situazione, stando a quanto si apprende, richiederà ancora del tempo per essere risolta completamente, prolungando un periodo di convalescenza che sta diventando più lungo del previsto.

Tsimikas, la soluzione più logica per sopperire all'assenza

In questa circostanza, la figura di Kostas Tsimikas diventa centrale per le scelte di Gasperini. Il terzino greco, arrivato in prestito dal Liverpool durante la sessione di calciomercato estivo, è il candidato naturale a ricoprire il ruolo da titolare nella posizione lasciata vacante dall'infortunato spagnolo. Tsimikas, che in Europa League ha già avuto modo di dimostrare il suo valore partendo dalla prima minuto sia contro il Nizza – fornendo in quell'occasione anche un assist – sia contro il Lille, sembra essere la risposta più immediata a cui il mister può attingere. La sua familiarità con il palcoscenico internazionale e con gli schemi di gioco lo rendono, al momento, l'alternativa più affidabile per tamponare l'emergenza.

Le ripercussioni sul panorama tattico giallorosso

L'infortunio di Angelino, se da un lato impone una soluzione immediata per la partita di Europa League, dall'altro costringe la squadra a un adattamento tattico che potrebbe protrarsi anche nelle prossime gare, almeno finché il calciatore non sarà pienamente ristabilito. Gasperini, che dovrà necessariamente fare di virtù, si trova a gestire una rosa in cui le opzioni per quel ruolo specifico si sono improvvisamente ridotte, affidando a Tsimikas la responsabilità di un intero corridoio. Mentre lo spagnolo prosegue il suo percorso di recupero, l'attenzione si sposta dunque sul greco, sul quale convergono ora le aspettative per mantenere competitivo un reparto che, senza Angelino, perde un po' del suo potenziale offensivo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.