Musk sotto sorveglianza del governo britannico
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Redazione Esteri
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La Gran Bretagna ha messo nel mirino Elon Musk, il magnate di Tesla e SpaceX, noto per le sue dichiarazioni controverse e i suoi attacchi via social media. Secondo un'inchiesta approfondita della BBC, le autorità di Londra stanno monitorando attentamente i tweet pubblicati da Musk, contenenti duri attacchi contro il governo laburista di Keir Starmer. Da giorni, Musk e l'estrema destra accusano Starmer di coprire pedofili pakistani, ma tali affermazioni sono state smentite come false.
In particolare, Musk ha rivolto pesanti insulti a Jess Phillips, ministra per le Pari Opportunità del governo laburista, definendola "apologeta del genocidio dello stupro" e "strega", e sostenendo che meriti la galera per aver rifiutato una richiesta dei Conservatori di condurre un'inchiesta su presunti abusi. Questi attacchi hanno suscitato polemiche e messo in difficoltà il primo ministro Starmer, che ora passa al contrattacco.
Secondo il Financial Times, Musk sta cercando un modo per destabilizzare il governo laburista britannico, con l'obiettivo di far cadere il premier prima delle prossime elezioni politiche. Fonti vicine al magnate affermano che Musk, figura chiave dell'amministrazione Trump, vuole andare oltre la sua costante attività di critica al primo ministro, puntando direttamente a indebolire politicamente la compagine laburista salita al potere lo scorso luglio.
Musk, che era in ottimi rapporti con il precedente premier conservatore Rishi Sunak, ha iniziato ad attaccare Starmer fin dalle elezioni di luglio. Le ragioni di questo accanimento non sono del tutto chiare: alcune teorie suggeriscono che Musk veda la Gran Bretagna come Atene e gli Stati Uniti come Roma, e che quindi debba piegare la capitale intellettuale del mondo anglosassone per vincere la sua battaglia personale contro il progressismo e le ideologie woke.




