Esecuzione capitale con azoto in Alabama scatena polemiche internazionali

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Kenneth Eugene Smith, condannato a morte negli Stati Uniti nel 2024, è stato il primo individuo ad essere giustiziato con l'azoto. Le sue ultime parole, "Stasera l'Alabama ha fatto fare un passo indietro all'umanità", sono state riportate da un giornalista della CBS che ha assistito all'esecuzione. Questa frase ha fatto il giro dei media statunitensi, raccontando la morte atroce di un uomo condannato nel 1988.

Il nuovo metodo di esecuzione

Smith è stato giustiziato con un nuovo metodo sperimentale: la maschera ad azoto. L'esecuzione è avvenuta giovedì sera, nella prigione Holman di Atmore, in Alabama. Secondo i testimoni, Smith ha sofferto atrocemente durante l'esecuzione.

Reazioni internazionali

L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk, ha espresso il suo rammarico per l'esecuzione di Smith con gas azoto. Turk si è chiesto se il metodo possa essere equiparato alla tortura o al trattamento inumano. Anche l'Unione Europea ha reagito alla notizia, deplorando profondamente l'esecuzione "crudele" di Smith.

Ricorso vano

Nonostante i numerosi tentativi di salvare la vita di Smith, tutti i ricorsi sono andati vani. Smith, condannato a morte per un omicidio compiuto nel 1988, è stato giustiziato. Questa nuova modalità di esecuzione capitale, testata dall'Alabama, sta creando non poche polemiche in tutto il mondo.

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