Riforma del codice della strada in Italia: nuove regole per monopattini e guida in stato di ebbrezza
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Redazione Interno
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Il disegno di legge sulla sicurezza stradale, promosso da Matteo Salvini, è arrivato all'esame finale e si appresta a diventare realtà. Il nuovo codice della strada prevede diverse modifiche, tra cui strette per la guida in stato di ebbrezza e dopo l'assunzione di sostanze stupefacenti, e nuove regole per i monopattini e le biciclette.
Critiche alla riforma
Il Partito Democratico ha criticato duramente la riforma, definendola una "controriforma" e un "attacco alla mobilità sostenibile". Durante una conferenza stampa con la segretaria dem Elly Schlein e il sindaco di Bologna Matteo Lepore, il partito ha promesso di dare battaglia in Aula e insieme alle associazioni nelle piazze.
La posizione della sinistra
La sinistra ha espresso preoccupazione per le nuove norme del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sostenendo che il nuovo codice della strada favorisce una maggiore velocità e meno controlli, invertendo il paradigma necessario per salvare più vite in strada. La segretaria Pd Elly Schlein ha dichiarato durante una conferenza stampa alla Camera: "Abbiamo presentato 240 emendamenti, ci stiamo battendo. I numeri ce li hanno, ma la mobilitazione non si fermerà. Sono cose che non devono passare sotto traccia".




