Monopattini elettrici, già 133mila contrassegni in Italia dopo le nuove regole
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
I monopattini elettrici hanno raggiunto quota 133.135 contrassegni rilasciati in Italia a poco più di un mese dall’entrata in vigore della normativa che introduce l’identificazione obbligatoria dei mezzi e dei proprietari. Il dato, comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, fotografa l’avvio del nuovo sistema partito il 16 maggio 2026 e mostra una distribuzione concentrata soprattutto nei grandi centri urbani. Milano è la città con il numero più alto di registrazioni, con 33.316 contrassegni, mentre Roma segue con 27.900 identificazioni.
Il numero complessivo delle registrazioni riguarda i contrassegni emessi per permettere l’identificazione dei monopattini elettrici e dei relativi proprietari secondo le nuove disposizioni. La distanza tra i principali centri urbani e le altre città emerge dai dati disponibili: le due maggiori città italiane raccolgono una quota rilevante del totale nazionale, evidenziando la maggiore presenza dei mezzi nelle aree dove la mobilità urbana con monopattini è più diffusa. Il monitoraggio permette quindi di rilevare la distribuzione delle identificazioni già effettuate dopo l’introduzione della normativa.
I dati delle città italiane con più contrassegni per monopattini elettrici
Tra le città con il maggior numero di contrassegni rilasciati compare anche Bari, che al 30 giugno 2026 registra 5.747 identificazioni. Il capoluogo pugliese occupa il terzo posto in Italia per numero di registrazioni, alle spalle di Milano e Roma, entrando tra le città con il numero più elevato di monopattini elettrici identificati. Il dato di Bari si inserisce nel quadro nazionale delle 133.135 registrazioni complessive e rappresenta una parte del processo di applicazione delle nuove regole introdotte per l’identificazione dei mezzi.
La distribuzione dei contrassegni mostra quindi una presenza particolarmente significativa nei principali capoluoghi, con Milano in testa alla graduatoria nazionale e Roma subito dopo. I numeri diffusi evidenziano come l’entrata in vigore della normativa abbia prodotto, nel primo periodo di applicazione, un numero consistente di identificazioni su tutto il territorio italiano. Le registrazioni effettuate finora costituiscono il primo dato disponibile sul funzionamento del nuovo sistema previsto per i monopattini elettrici.
Multe e incidenti a Torino dopo l’entrata in vigore delle nuove regole
A Torino l’applicazione della normativa è stata accompagnata anche dai controlli sulle violazioni delle nuove disposizioni. Dal 16 maggio, giorno dell’entrata in vigore delle regole, sono state elevate 998 contravvenzioni ai monopattini elettrici. Il dato è stato illustrato in Consiglio comunale dall’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, in risposta a un’interpellanza della capogruppo di Forza Italia Federica Scanderebech.
Nella stessa occasione sono stati comunicati anche i dati relativi agli incidenti registrati nel periodo compreso tra il 16 maggio e il 30 giugno. A Torino gli episodi rilevati sono stati 59, con 52 persone ferite e nessun decesso. Le informazioni sulle sanzioni e sugli incidenti si aggiungono al quadro nazionale delle registrazioni, che conta oltre 133mila contrassegni rilasciati dopo l’introduzione dell’identificazione obbligatoria dei monopattini elettrici.




