Corea del Sud nel caos politico
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Redazione Esteri
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La Corea del Sud sta attraversando una crisi politica senza precedenti. Dopo l'impeachment del presidente Yoon Suk-yeol, avvenuto il 3 dicembre a seguito del tentativo di imporre la legge marziale, anche il presidente ad interim Han Duck-soo è stato destituito. Han, che aveva assunto il ruolo dopo l'estromissione di Yoon, è stato sospeso dalle sue funzioni meno di due settimane dopo aver preso l'incarico. L'Assemblea nazionale ha votato il suo impeachment, accusandolo di proteggere Yoon.
La situazione è ulteriormente complicata dall'assunzione dell'incarico di presidente ad interim da parte di Choi Sang-mok, vice premier e ministro delle Finanze. Choi ha dichiarato che il governo farà del suo meglio per garantire la stabilità, ma il caos politico sembra destinato a prolungarsi. La legge marziale, imposta e poi revocata da Yoon, ha lasciato il paese in uno stato di incertezza e tensione.
L'impeachment di Yoon è stato approvato dall'Assemblea nazionale al secondo tentativo, con il voto di 12 parlamentari di maggioranza insieme a quelli dell'opposizione. La destituzione di Han Duck-soo, invece, è stata motivata dalle accuse di protezione nei confronti di Yoon, aggravando ulteriormente la crisi politica del paese.
Il nuovo presidente ad interim, Choi Sang-mok, ha il compito arduo di riportare la stabilità in un paese profondamente diviso.




